26 Jan, 2026 - 14:25

Chi è Tommy Robinson, il "neonazi" che ha incontrato Matteo Salvini

Chi è Tommy Robinson, il "neonazi" che ha incontrato Matteo Salvini

Matteo Salvini, ministro dei Trasporti nonché leader della Lega, ha suscitato polemiche accogliendo al Viminale Tommy Robinson, l'attivista britannico di estrema destra noto per le sue posizioni anti-islamiche e un passato criminale.

L'incontro, avvenuto il 23 gennaio 2026 e testimoniato da Robinson su X, ha diviso la politica italiana: c'è chi accusa Salvini di legittimare l'estremismo. 

Oggi, il dibattito continua ad essere acceso grazie alle parole che proprio Salvini ha speso facendo riferimento a Robinson in chiusura della kermesse della Lega a Rivisondoli:

virgolette
Sarò libero di incontrare chi fico secco voglio io?

Cosa sappiamo di Tommy Robinson, il "neonazi" che ha avuto un incontro con Matteo Salvini

Tommy Robinson, pseudonimo di Stephen Christopher Yaxley-Lennon, nato il 27 novembre 1982 a Luton, è un attivista britannico di estrema destra, fondatore e ex leader dell'English Defence League (EDL), gruppo noto per proteste anti-islamiche violente.

Ha legami con Pegida UK e ha collaborato con Rebel News, esprimendo posizioni islamofobe e razziste, tanto da essere etichettato "neonazista" e "suprematista" da media e opposizioni italiane.

Robinson vanta un lungo curriculum criminale: condanne per violenza, aggressione, truffa, possesso di cocaina, oltraggio alla corte, stalking e falsificazione di documenti.

Recentemente assolto da accuse di terrorismo nel 2025, è bandito dagli USA per reati legati a droga e ha ispirato rivolte anti-migranti nel Regno Unito, sostenendo Putin e l'alt-right.

Influencer su X con quasi due milioni di follower, ha chiamato Salvini "amico" in quanto combatte anche lui immigrazione e "islamizzazione".

L'incontro al ministero il 23 gennaio ha visto Robinson postare una foto con Salvini, definendolo guida europea contro minacce culturali condivise.

Non sono mancate, in ogni caso, delle posizioni critiche come quelle di Pd e Azione che lo bollano, appunto, come "neofascista" e "cocainomane pregiudicato", una persona inaccettabile nelle sedi istituzionali.

Cosa ha risposto Matteo Salvini alle polemiche per aver incontrato Tommy Robinson

Salvini ha rivendicato l'incontro con forza, difendendo la sua libertà di incontrare chiunque:

virgolette
Potrò incontrare chi fico secco voglio io, se voglio fare battaglie comuni con qualcuno...

A Rivisondoli, il leader leghista ha anche annunciato una grance manifestazione anti-immigrati che si terrà il 18 aprile a Milano sul modello di quella con 100 mila persone organizzata a Londra da Robinson. L'appuntamento milanese sarà un'adunata dei patrioti di tutta Europa:

virgolette
Ci saranno treni speciali, pullman, macchinate e ci saranno ospiti di tutta Italia e Europa, gli amici francesi, austriaci, spagnoli, portoghesi ungheresi, inglesi e tedeschi nel nome della protezione dei nostri valori e della cultura occidentale

Sta di fatto che, per ora, a prendere le distanze da Salvini è stato anche l'alleato Antonio Tajani ("Robinson incompatibile con i miei valori, io non lo incontro").

Ma il Capitano ha risposto al segretario di Forza Italia così:

"Lui fa il suo, noi facciamo il nostro" 

Ma contro Salvini si sono mosse anche le opposizioni come Calenda ("Deve dimettersi") e il Pd ("Al ministero si è consumato un oltraggio antifascista").

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