25 Jan, 2026 - 16:52

"The Pendragon Cycle: Rise of the Merlin", la nuova serie fa impazzire i fan: cosa sapere

"The Pendragon Cycle: Rise of the Merlin", la nuova serie fa impazzire i fan: cosa sapere

Il fantasy torna a fare rumore e lo fa con draghi, profezie, intrighi politici e un Merlino che non somiglia affatto al mago con la barba bianca delle fiabe.

"The Pendragon Cycle: Rise of the Merlin" accende l’entusiasmo dei fan fin dai primi episodi e conquista per ritmo, atmosfera e ambizione, diventando in pochi giorni uno dei titoli più commentati tra gli appassionati di epica storica.

Disponibile in streaming su DailyWire+, la serie porta sullo schermo i romanzi di Stephen R. Lawhead e sceglie una strada precisa: tornare alle radici più oscure e drammatiche della leggenda arturiana, prima ancora che Artù entri in scena.

Perché "Rise of the Merlin" ha già conquistato i fan

La reazione del pubblico è caldissima e sorprendentemente compatta: tanti elogi per la costruzione del mondo, per la fotografia che valorizza paesaggi naturali e architetture reali, e per una narrazione che entra subito nel vivo senza perdersi in spiegoni.

La serie catapulta lo spettatore nella Britannia sub-romana, un territorio instabile, ferito dal ritiro delle legioni romane e minacciato dalle invasioni sassoni.

Qui la magia non è mai un semplice effetto speciale, ma una forza antica che si intreccia con fede, politica e destino. Questo equilibrio tra misticismo e realismo storico convince anche chi di solito resta scettico davanti al fantasy televisivo.

I fan parlano di un tono epico che non rinuncia al lato emotivo, con personaggi che soffrono, sbagliano e prendono decisioni che hanno conseguenze immediate.

Altro elemento che fa centro è il ritmo: la serie non si perde, ogni episodio spinge la storia in avanti e apre nuovi conflitti, creando quel classico "ancora uno" che trasforma una visione serale in una maratona notturna.

Merlino, Atlantide e Sassoni: la trama in dettaglio

Qui entrano in gioco gli spoiler, quindi se preferisci arrivare alla visione senza anticipazioni, meglio fermarsi ora.

La serie segue Merlino, figlio del bardo Taliesin e di Charis, principessa legata al mito di Atlantide. Non è un eroe già formato, ma un ragazzo segnato da una infanzia tragica, da visioni e da una mente che oscilla tra lucidità e follia.

La leggenda nasce proprio da qui: molti lo credono morto, altri lo considerano solo un mito, mentre lui riappare quando la Britannia rischia di spezzarsi sotto la pressione degli invasori sassoni.

Nel corso degli episodi, Merlino affronta la propria natura “diversa”, fatta di longevità, intuizioni profetiche e una sensibilità che lo isola dagli altri.

Intanto, i regni britannici restano divisi, e figure come Vortigern e Morcant rappresentano il lato più oscuro del potere, pronto a scendere a patti con chiunque pur di mantenere il controllo.

Il cuore emotivo resta però il rapporto tra Merlino e i suoi genitori: Taliesin incarna la tradizione druidica, mentre Charis porta con sé l’eredità di un mondo perduto. Questo conflitto tra antiche credenze e nascente cristianesimo attraversa tutta la serie e diventa uno dei suoi temi centrali.

Merlino si trova così al centro di uno scontro non solo militare, ma anche spirituale, che prepara il terreno all’epoca di Uther e, in prospettiva, di Artù.

Cast, location italiane e dietro le quinte epici

A guidare il cast c’è Tom Sharp nel ruolo di Merlino, con una performance che alterna fragilità e determinazione, evitando la trappola del personaggio onnipotente.

Rose Reid interpreta Charis con un mix di regalità e vulnerabilità, mentre James Arden dà corpo a un Taliesin tormentato, combattuto tra amore paterno e fedeltà alle proprie tradizioni.

Accanto a loro ci sono Finney Cassidy come Aurelius, Myles Clohessy come Uther, Brett Cooper nel ruolo di Ganieda e Alex Laurence Phillips come Pelleas, oltre a volti noti come Colin Cunningham nei panni di Vortigern e Daniel Fathers in quelli di Avallach.

Alla regia si alternano Jeremy Boreing, Jesse V. Johnson e Ryan Whitaker, mentre tra i produttori esecutivi compaiono anche Ben Shapiro, Dallas Sonnier e Daniel Kresmery.

Il progetto punta chiaramente a un respiro cinematografico, sia per la messa in scena sia per le scene d’azione, che evitano l’effetto "studio" tipico di alcune produzioni TV fantasy.

Le riprese si svolgono tra Ungheria e Italia, con location che includono Budapest, Trento, l’Abbazia di Fossanova a Priverno, le montagne del Gran Sasso e gli studi di Cinecittà.

Questo mix di ambienti reali regala alla serie un look molto fisico, con boschi, rovine e pianure che sembrano davvero pronti a ospitare battaglie e riti antichi.

Quando esce su DailyWire+ e come vederla in streaming

La serie ha debuttato lo scorso il 22 gennaio 2026 in esclusiva su DailyWire+, ma ha già conquistato il pubblico. Lo show prevede sette episodi, con nuove uscite ogni giovedì. Una scelta che favorisce il passaparola settimanale e alimenta le discussioni online, episodio dopo episodio.

Il trailer ufficiale ha anticipato un mondo lontano dai castelli scintillanti: qui la Britannia appare sporca, selvaggia, spiritualmente divisa, con un Merlino che si muove tra visioni, battaglie e decisioni che cambiano il destino di interi popoli.

Per chi ama le saghe fantasy con forte componente storica, personaggi complessi e un percorso di crescita che parte dal dolore, "The Pendragon Cycle: Rise of the Merlin" si propone come una nuova tappa obbligata nel panorama seriale. 

La serie è pronta a trasformare una leggenda millenaria in una storia da binge-watch, discussioni social e, soprattutto, fandom in rapida espansione.

LEGGI ANCHE