25 Jan, 2026 - 12:58

Francesca Pascale è riuscita a spaccare la Lega sui diritti civili?

Francesca Pascale è riuscita a spaccare la Lega sui diritti civili?

Francesca Pascale ha partecipato alla kermesse della Lega "Idee in Movimento" a Roccaraso, organizzata dal partito di Matteo Salvini per discutere temi etici e diritti civili.

L'intervento dell'attivista LGBTQ+, ex compagna di Silvio Berlusconi e prima avversaria del Generale Vannacci proprio sui diritti civili, ha acceso dibattiti interni al Carroccio, con reazioni contrastanti della base.

L'ex pasionaria di Forza Italia è riuscita a spaccare il Carroccio?

Francesca Pascale ha rovinato la festa della Lega?

L'evento a Roccaraso, tenutosi questo fine settimana, è stato pensato come un momento di riflessione per la Lega su diritti civili e fine vita, ma l'assenza di Roberto Vannacci e i malumori per la presenza di Pascale hanno creato tensioni. 

Pascale, invitata da Armando Siri nonostante un passato di scontri con Salvini, ha stupito tutti esprimendo sorpresa per la calda accoglienza:

virgolette
Grazie alla Lega, mi dispiace averla attaccata tempo fa. Qui c'è un vero confronto

Tuttavia, figure come il deputato Rossano Sasso, contrario ai diritti LGBTQ+, ha boicottato l'evento e criticato l'invito, definendolo un "Sanremo delle idee" caotico con Pascale al centro.

La kermesse ha visto Pascale sul palco con ospiti come Jacopo Coghe di Pro Vita e il chirurgo Roy De Vita, moderati da Federico Freni, ma le divisioni interne sono emerse chiaramente.

Pascale ha ironizzato sul suo ruolo:

virgolette
Mi aspettavo peggio, di essere fischiata, ma spero nel buon senso di Salvini per eliminare frange estremiste

Nonostante ciò, la Lega ha chiuso con un messaggio di unità:

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Il Carroccio è uno e indivisibile

L'obiettivo è stato quello di minimizzare i contrasti.

Gli scontri per i diritti civili tra Francesca Pascale e la Lega

Pascale, attivista da anni sui diritti civili, ha elogiato la Lega per aver aperto un tavolo sul tema, riconoscendo un passo in avanti del partito e criticando la destra per aver regalato il monopolio morale su questo tema alla sinistra.

In radio, a "Un Giorno da Pecora", ha bollato una possibile uscita di Vannacci dalla Lega come "alibi", accusandolo di aver usato il partito per visibilità personale.

Lo scontro con Vannacci, assente per rimarcare il suo dissenso nell'ultima kermesse, ha evidenziato tutte le fratture. Questo sebbene Pascale si sia detto anche pronta a dialogare con lui...

Sta di fatto che le tensioni riflettono spaccature generazionali e ideologiche nella Lega: aperture da Bergamo e Stezzano su matrimoni egualitari contrastano con i no all'aborto e fine vita.

Salvini, spingendo per un "arcobaleno" moderato, ha ospitato Pascale per ampliare il dibattito, ma la base pro vita ha protestato. 

Pascale, da parte sua, insiste dal 2013: la destra deve avere una sua proposta sui diritti, non lasciare campo libero alla sinistra su questo campo. 

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