Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 gennaio 2026, il rione Libertà di Benevento è stato teatro di un’aggressione brutale. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia sono intervenuti dopo una segnalazione di rissa violenta.
Quando sono giunti sul posto, un 68enne era già stato trasportato all’ospedale "San Pio", in pericolo di vita. Il presunto responsabile, un 37enne, è stato arrestato.
L’allarme è scattato intorno alle 23 dopo la chiamata al 112, che lanciava l'allarme per una lite. I militari, giunti sul posto, hanno verificato che la vittima – un residente del quartiere – era stata trasportata al Pronto Soccorso con ferite multiple alla testa.
I Carabinieri hanno setacciato il rione, identificando rapidamente il presunto aggressore: un 37enne beneventano, sorpreso a casa sua mentre indossava ancora abiti con evidenti macchie di sangue.
Secondo quanto emerso, l'uomo avrebbe colpito l'anziano più volte, con pugni e calci al volto e al capo.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Benevento, ipotizzano un movente nato in ambito familiare e legato a una relazione sentimentale. La violenta aggressione si sarebbe verificata al culmine di un diverbio.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, in attesa dell'interrogatorio di garanzia.
Dovrà rispondere di lesioni personali gravissime.
La vittima ha riportato profonde ferite alla testa: nella serata di ieri, al momento dei soccorsi, versava in condizioni critiche: era in prognosi riservata e in pericolo di vita.
Durante la notte è stato sottoposto a un delicato intervento neurochirurgico. Le prossime ore saranno decisive per comprendere quali saranno le conseguenze del pestaggio.
Il rione Libertà, zona periferica ad alta densità abitativa, è sotto shock per quanto accaduto.