Crisi profonda per il Torino. Oggi, in casa del Como, Vlasic e compagni sono stati travolti da un pesante 6-0 dalla squadra guidata da Cesc Fabregas. Un risultato che mette ancora più pressione alla panchina di Marco Baroni, sempre più a rischio esonero. La squadra granata non riesce a trovare continuità: quella di Como è la quarta sconfitta consecutiva, la quinta nelle ultime sei giornate di campionato.
Il ko di oggi rischia di far scivolare il Torino a ridosso della zona retrocessione. In caso di vittoria, infatti, Lecce e Fiorentina si avvicinerebbero pericolosamente alla formazione di Baroni. E la sensazione è che la panchina dell'ex Lazio non sia mai stata così in bilico.
Il nome di Baroni sembra appeso a un filo. Dopo il tonfo di Como, l’esonero del tecnico granata è tornato prepotentemente d’attualità. Tra le ipotesi per la successione circola già il nome di Walter Mazzarri, allenatore che nel 2018/2019 raccolse 63 punti in Serie A stabilendo un record nella storia del Torino.
La società granata non ha ancora preso una decisione ma la sensazione è che Baroni abbia davvero le ore contate. La sfida contro il Lecce potrebbe rappresentare l’ultima chance per invertire la rotta e salvarsi la faccia.
Il 6-0 subito al “Sinigaglia” non ammette alibi. Il Torino è stato surclassato in ogni reparto, con una prestazione insufficiente in entrambi le fasi. Vlasic e compagni non sono riusciti a reagire, subendo gol a raffica dalla squadra di Fabregas.
Una batosta che rimarrà negli archivi come una delle peggiori della storia granata. La sensazione è che si sia toccato davvero un punto di non ritorno e servirà un confronto serio per ripartire dopo un ko del genere. A farne le spese, però, potrebbe essere proprio Baroni.
Il Torino è fermo a quota 23 punti in 22 partite e occupa la 14esima posizione in classifica. Dopo la sconfitta di oggi, i granata rischiano di scivolare ulteriormente verso il basso, avvicinandosi pericolosamente alla zona retrocessione. Ogni partita, a partire dal prossimo incontro contro il Lecce, diventerà cruciale per la permanenza in Serie A e per il futuro di Baroni sulla panchina granata.