Quando il mercato entra nella sua fase più calda, non si cercano solo giocatori, ma storie capaci di accendere una piazza. Il Genoa, dopo gli arrivi di Baldanzi, Zätterström e Ouedraogo, vuole dare un volto forte al proprio attacco. Non una scommessa, ma una certezza.
Ed è qui che prende forma il nome di Cédric Bakambu, un attaccante che ha attraversato l’Europa segnando ovunque e che oggi potrebbe portare la sua esperienza sotto la Lanterna.
Cédric Bakambu è un attaccante classe 1991, nato in Francia ma nazionale della Repubblica Democratica del Congo. Oggi veste la maglia del Real Betis, ma la sua carriera è stata un vero viaggio tra campionati, culture e stili di gioco diversi. Non è mai stato un semplice goleador: è sempre stato un uomo-squadra, capace di adattarsi e di incidere in contesti complessi.
A 34 anni conserva ancora una buona condizione atletica e una mentalità da professionista puro. La sua storia parla di resilienza, fame e capacità di rialzarsi, qualità che nel calcio moderno fanno spesso la differenza quanto il talento.
Bakambu muove i primi passi nel calcio professionistico con il Sochaux, dove si mette in luce per velocità e senso del gol. Il trasferimento al Bursaspor, in Turchia, rappresenta il primo vero banco di prova: qui cresce sul piano fisico e mentale, imparando a reggere la pressione.
La svolta arriva con il Villarreal, club con cui si afferma come uno degli attaccanti più pericolosi della Liga. I suoi gol in Spagna lo rendono un nome conosciuto anche a livello europeo. Dopo quell’esperienza, la sua carriera prende una dimensione globale: Cina, Grecia, fino al ritorno in Spagna con il Real Betis, dove continua a essere una pedina preziosa.
Bakambu è un attaccante completo, moderno, intelligente. Non è una punta statica: ama muoversi, allargarsi, attaccare la profondità. Sa giocare spalle alla porta, ma è soprattutto negli spazi che riesce a esprimere il meglio del suo repertorio.
Il suo vero punto di forza è la lettura delle situazioni: capisce prima degli altri dove andrà il pallone. Non è solo istinto, è esperienza. È uno di quei giocatori che sembra sempre “nel posto giusto al momento giusto”.
Con la nazionale congolese Bakambu è diventato un simbolo. Non solo per i gol, ma per l’atteggiamento: serietà, dedizione, spirito di sacrificio. È il tipo di giocatore che alza il livello anche di chi gli gioca accanto.
In uno spogliatoio come quello del Genoa, la sua presenza potrebbe portare equilibrio, carisma e mentalità vincente.
Il Genoa non cerca solo reti, ma un’identità offensiva. Bakambu può offrire molto più di una semplice soluzione d’area: movimento, esperienza, leadership.
Se l’affare dovesse concretizzarsi, sarebbe un segnale forte. Non solo mercato, ma ambizione.