Momenti di apprensione in casa Napoli per le condizioni di David Neres. Nelle ultime ore, infatti, l’infortunio rimediato dal brasiliano sembra essere più grave del previsto e c’è il rischio concreto che sia costretto a operarsi.
Uno scenario che, se confermato, allungherebbe in modo significativo i tempi di recupero. Antonio Conte, già costretto a fare i conti con diverse assenze, si augura che il problema sia risolvibile in fretta ma le prime indicazioni sono tutt'altro che positive.
Il problema alla caviglia di David Neres risale alla sfida contro la Lazio del 4 gennaio. Dopo aver saltato le gare con Verona e Inter, l’esterno brasiliano è tornato a disposizione contro il Parma, subentrando dalla panchina. La sua partita, però, è durata appena 32 minuti. Il dolore è tornato a farsi sentire, costringendo lo staff tecnico a sostituirlo prima del fischio finale.
Nelle prossime ore è previsto un nuovo consulto medico per chiarire l’entità dell’infortunio. Il timore rimane quello di una lesione al tendine, che potrebbe richiedere un’operazione. Al momento non ci sono certezze sui tempi di recupero, ma in caso di intervento lo stop rischia di allungarsi fino a 2 mesi. Di sicuro Neres non sarà a disposizione per le sfide contro Juve e Chelsea.
La lunga assenza di Neres rappresenta un problema serio per il Napoli. Il brasiliano stava vivendo un momento molto positivo ed era diventato una risorsa fondamentale nel reparto offensivo. Tra novembre e fine dicembre ha messo a segno 6 gol, facendo spesso la differenza nei momenti decisivi.
Da ricordare anche la doppietta nella finale di Supercoppa Italiana, prestazione che ha confermato il suo peso all’interno della squadra azzurra. La sua velocità e la capacità di creare superiorità hanno dato a Conte una soluzione in più, difficile da sostituire in un momento del genere.
Con Neres ai box, Conte sarà costretto a rivedere le rotazioni offensive. Al momento il Napoli ha poche alternative e lo stesso allenatore ha confermato di avere gli uomini contati in vista del match contro la Juve. Proprio per questo il club ha chiuso l’operazione Giovane dal Verona, che proverà ad aumentare il potenziale offensivo dei partenopei da qui a fine stagione.