22 Jan, 2026 - 16:20

"The Beauty", di cosa parla la serie? Il significato e i temi spiegati da Ashton Kutcher

"The Beauty", di cosa parla la serie? Il significato e i temi spiegati da Ashton Kutcher

Si respira aria di thriller horror in “The Beauty”. Il bello, però, è che lo si fa esplorando il tema più attuale di tutti: l’ossessione contemporanea per la perfezione fisica.

Ryan Murphy, con questa brillante serie targata Disney Plus, ci mostra la bellezza nella sua vesta più oscura. Qui diventa una malattia, un'arma di controllo.

Ashton Kutcher, che interpreta il miliardario creatore del siero miracoloso (e letale) che fa da motore a tutta la trama, in conferenza stampa per presentare lo show, spiega che la storia parla del prezzo da pagare quando si è disposti a tutto pur di essere belli, eternamente giovani e accettati: è assurdo, horror, ma non poi così diverso dalla realtà che viviamo ogni giorno.

Di cosa parla “The Beauty”? La trama

Ambientata tra Parigi, Venezia, Roma e New York, la serie segue un’indagine dell’FBI sulle misteriose morti di top model e personaggi dell’alta moda, tutte legate a un virus sessualmente trasmissibile che rende chiunque "fisicamente perfetto".

O almeno, perfettamente in linea con quelli che sono gli attuali canoni di bellezza che ogni giorno vediamo scorrere sui nostri smartphone, tra pubblicità e social. Questo virus, che è al centro di un complotto internazionale, rende la bellezza tanto desiderata e ottenuta letale. Crea così un esercito di corpi apparentemente impeccabili destinati però a conseguenze devastanti.

A tirare le fila della trama è The Corporation, colosso tecnologico guidato, appunto, dal personaggio di Ashton Kutcher, un magnate che ha creato in segreto il farmaco “The Beauty” e che protegge il proprio impero a qualsiasi costo. L’indagine coinvolge agenti federali, modelle e outsider emarginati.

Il significato e i temi spiegati da Ashton Kutcher

Kutcher ci dice, in conferenza stampa, che “The Beauty” non è poi così assurdo, come show. È una serie vicina, ambientata in un futuro che potrebbe essere distante “cinque minuti” dal nostro, perché parla di cose che esistono già: farmaci dimagranti usati come scorciatoie, punture estetiche, turismo cosmetico e aziende che inseguono l’elisir di eterna giovinezza. È così diverso quello che succede ogni giorno da un virus del genere?

La risposta è no, perché l'epidemia che vediamo rappresentata sullo schermo non è altro che la metafora delle pressioni sociali e dei modelli irraggiungibili alimentati da social e dall'industria dell’immagine, la moda. Tutto questo può rivelarsi proprio un pericolo mortale, specie per i fruitori più giovani, gli adolescenti che ancora devono formare e scoprire la loro identità, accettarla.

“La fantascienza è già qui”, continua. “Viviamo in un mondo in cui i farmaci contro l'obesità sono onnipresenti. Il consumo di Ozempic, Wegovy o Mounjaro cresce costantemente: alcuni lo usano per motivi di salute, altri solo estetici. Poi c'è la chirurgia estetica, sempre più raffinata, mai in crisi. A questo si aggiunge l'editing genetico, che può renderti più sano o correggere difetti. 'The Beauty' è l’iniezione che mette tutto insieme.”

Ha dichiarato l’attore.

Per Kutcher, la domanda centrale che ci si pone, quando si guarda “The Beauty”, è cosa siamo disposti a perdere in nome della bellezza: salute, identità, autenticità o empatia verso chi non rientra nei canoni dominanti.

virgolette
“Ma dopo l’euforia iniziale resta la domanda: cosa sei disposto a sacrificare? Quali rischi sei disposto a correre?”

Il suo personaggio, poi, è il simbolo della bellezza sintetica, artificiosa, costruita in laboratorio e resa eterna, mentre la moglie, interpretata da Isabella Rossellini, rappresenta quella reale e segnata dal tempo.

Isabella Rossellini in The Beauty.

L’attore insiste poi anche su un’altra idea: la vera bellezza che in realtà è “potenzialità”, il fatto di essere progetti in divenire e di non essere prodotti fatti e finiti da dover sempre correggere, sempre limare. Una riflessione, quella dell'attore, su come nel mondo spesso si trasformi l’insicurezza in business. Tutto questo e molto altro lo troviamo in “The Beauty”.

virgolette
“Ryan ha un fiuto particolare per lo spirito del tempo, per cogliere le frequenze della cultura contemporanea. Poi le rende in modo sovversivo e provocatorio, stimolando il dibattito pubblico”

Ha spiegato l'attore.

"The Beauty" arriverà con i primi tre episodi il 22 gennaio su Disney Plus. Ecco quanti episodi sono e quando escono gli altri.

LEGGI ANCHE