Il futuro di Luciano Spalletti continua a tenere banco in casa Juventus. Nonostante i buoni risultati e una stagione che sta entrando nella sua fase più delicata, il tema del rinnovo resta aperto.
Le parole dell’allenatore toscano in conferenza stampa hanno chiarito la sua posizione, allontanando ipotesi di accordi imminenti. Il club bianconero guarda avanti e riflette sulle prossime mosse, consapevole dell’importanza dell'allenatore per il progetto tecnico-tattico.
Al momento non c’è alcuna urgenza per il rinnovo di Luciano Spalletti. L’allenatore ha un contratto in scadenza il 30 giugno 2026 e non esiste ancora un accordo scritto per il prolungamento. In casa Juventus c'è la volontà di continuare insieme ma le tempistiche rimangono incerte.
La dirigenza bianconera sta valutando il lavoro svolto e vorrebbe continuare insieme, anche per dare continuità al progetto avviato in questa stagione. Arrivare all'accordo prima della fine del campionato aiuterebbe la pianificazione della prossima stagione e, allo stesso tempo, il mercato estivo.
Spalletti, dal canto suo, non ha alcuna fretta. In conferenza stampa ha spiegato di non sentirsi ancora pronto a parlare di rinnovo, sottolineando come certe valutazioni vadano fatte solo alla fine del percorso.
La Juventus continua a valutare anche l’aspetto ambientale. Un rinnovo anticipato rafforzerebbe la posizione di Spalletti agli occhi dello spogliatoio e della piazza, permettendo di affrontare con maggiore serenità la seconda parte della stagione.
L’idea è quella di prolungare il contratto fino al 2028, ma al momento non si è ancora parlato degli aspetti economici. La sensazione è che i dialoghi potrebbero riaprirsi da qui a fine mese, quando sarà fondamentale gettare le basi per il futuro.