21 Jan, 2026 - 16:34

Strappo della Lega in Europa: no al Mercosur e linea Meloni sotto attacco

Strappo della Lega in Europa: no al Mercosur e linea Meloni sotto attacco

Il voto al Parlamento Europeo sul patto Ue-Mercosur apre un nuovo caso nel governo italiano. La Lega vota ‘contro’ l’accordo commerciale in disaccordo con la linea dettata dal governo Meloni che, invece, sostiene il patto di libero scambio con i mercati del Sudamerica. 

Un epilogo quasi scontato, viste le dichiarazioni di fuoco rilasciate dai parlamentari leghisti dopo il via libera del governo al patto firmato lo scorso fine settimana ad Asuncion in Paraguay.

L’ennesimo strappo nella maggioranza di governo da parte della Lega, che l’opposizione di centrosinistra non ha perso tempo a sottolineare, nonostante anche al suo interno ci siano posizioni differenti sul tema.

Ecco allora cosa è accaduto questa mattina durante la votazione sul Mercosur nell’aula del parlamento di Strasburgo.

Mercosur rinviato alla Corte Ue: la Lega rompe la linea del governo

Nella seduta di oggi, mercoledì 21 gennaio 2026, il Parlamento Europeo ha approvato la mozione promossa dalla Sinistra (Left) per rinviare alla Corte di Giustizia Europea il trattato tra Unione Europea e Mercosur al fine di valutarne la conformità con i trattati comunitari. 

La mozione è passata con solo 10 voti di margine. A votare per il sì anche gli europarlamentari della Lega. Un voto espresso in disaccordo con la linea del governo italiano (Forza Italia e Fratelli d’Italia hanno votato no). 

Il voto di oggi era volto a rimandare l’entrata in vigore dell’accordo. Il Parlamento Europeo ha di fatto bloccato l’iter di ratifica obbligatoria del trattato che potrà tornare in Aula a Strasburgo solo dopo il parere dei giudici lussemburghesi.

Non un semplice voto, dunque, ma un messaggio chiaro inviato alla Commissione von der Leyen. 
Oltre alla Lega, hanno votato sì anche gli esponenti del Movimento 5 Stelle e i Verdi (inclusi gli indipendenti Ignazio Marino e Leoluca Orlando).

Opposizioni all’attacco e Lega all’offensiva: “Trattato da stracciare”

Lo strappo leghista non è sfuggito all’opposizione che ha immediatamente evidenziato la difformità di vedute tra gli alleati su un tema tanto importante.

"Come abbiamo visto la Lega ha votato contro il suo stesso governo" sul rinvio dell'accordo Ue-Mercosur alla Corte di giustizia Ue, "quindi ora prenda coraggio e sfiduci il suo stesso governo e Giorgia Meloni". 

Ha affermato Valentina Palmisano, eurodeputata del Movimento 5 Stelle (The Left), nel corso di un punto stampa al Parlamento europeo di Strasburgo dopo il passaggio della mozione in questione.

virgolette
La vicenda Mercosur certifica una follia politica senza precedenti. Un accordo oggettivamente dannoso per l’agricoltura italiana ed europea viene fatto saltare non da una scelta politica coerente, ma da una guerra interna al governo italiano, con la Lega che — forte dei suoi otto eurodeputati — manda all’aria una linea su cui la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e la presidente della Commissione Ursula von der Leyen avevano investito tutto il proprio capitale politico.

Dichiarano, anche i parlamentari delle commissioni Agricoltura di Camera e Senato del MoVimento 5 stelle.
Di certo le dichiarazioni degli esponenti del Carroccio non aiutano a spegnere l’incendio. 

virgolette
E' una vittoria di chi, come noi, ha sempre detto che questo Trattato non tutela le nostre imprese agricole, la salute dei consumatori, una concorrenza leale. E la Lega è stata coerente con le promesse fatte agli agricoltori: oggi i nostri europarlamentari hanno votato per sospendere questo sciagurato testo. Abbiamo circa due anni per introdurre finalmente la reciprocità delle regole tra i principi dell'intesa, come chiedono gli agricoltori. In caso contrario, per noi non ci sono dubbi: l'accordo va stracciato. 

Ha scritto sui social il vicepresidente del Senato e senatore della Lega, Gian Marco Centinaio.

Foti prova a spegnere le polemiche: “In Europa maggioranze diverse”

A spegnere le polemiche ci prova il Ministro degli Affari europei, Tommaso Foti, che ha sottolineato che in Europa la maggioranza italiana appartiene a famiglie politiche diverse e quindi non è necessariamente unita su tutti i provvedimenti.

virgolette
Perché in Europa la maggioranza è compatta? Non mi pare. Non mi pare che in Europa la maggioranza italiana sia tutta in maggioranza. 

Dice Foti che poi aggiunge:

virgolette
Il Mercosur - è un'opportunità, su questo non c'è dubbia, occorre la reciprocità per quanto riguarda tutta la partita del mondo agricolo, per il resto vedremo quando e se andrà in vigore avrà degli effetti negativi o positivi. Sulla carta sono molto positivi perché è un mercato importante. Sono tutte zone dove italiani o le persone di origine italiana ce n'è una buona quantità.

 

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