Come ampiamente previsto, il Parlamento Europeo ha messo il primo “stop” all’accordo Ue-Mercosur. L’aula di Strasburgo ha approvato in queste ore una mozione che rinvia il trattato commerciale con i Paesi sudamericani alla Corte di Giustizia dell’Ue per verificarne la conformità ai Trattati europei.
La mozione, presentata dal gruppo della Sinistra (The Left), è passata con soli 10 voti di scarto in una votazione tesa e combattuta. L’accordo di libero scambio, firmato lo scorso weekend ad Asuncion in Paraguay dalla presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, ha diviso fin da subito l’Eurocamera, riportando gli agricoltori italiani in piazza.
Anche il governo italiano si è trovato diviso: il voto favorevole dell'Italia aveva sbloccato l’impasse e permesso la firma preliminare, ma la Lega continua a essere apertamente contraria all’intesa. Questo voto segna il primo stop all’iter di approvazione definitiva, che comunque necessita della ratifica del Parlamento Europeo, ora ulteriormente rimandata.
Il Parlamento europeo ha rinviato l'accordo commerciale tra l'Ue e il blocco Mercosur alla Corte di giustizia dell'Ue per verificarne l'aderenza ai Trattati.
La mozione, presentata dal gruppo della Sinistra (The Left) e altri europarlamentari, è passata con 334 sì, 324 no e 11 astenuti.
Ora, l'Eurocamera, per l'attuazione definitiva dell'intesa, dovrà attendere l'esame della Corte, che potrebbe prendere mesi. Solo dopo l'Eurocamera potrà votare la ratifica finale dell'accordo.
Una seconda risoluzione presentata dal gruppo dei Patrioti (PfE), che chiedeva anch’essa una valutazione legale, è invece stata respinta con 225 voti a favore, 402 contrari e 13 astensioni.
La mozione, passata per dieci soli voti, è stata appoggiata dalle delegazioni di Movimento 5 Stelle, Verdi (inclusi gli indipendenti Ignazio Marino e Leoluca Orlando) e Lega al Parlamento europeo, mentre hanno votato contro tutte le altre. Nessun astenuto tra gli europarlamentari italiani presenti. Assenti Antonio Decaro (Partito democratico/S&D), Mimmo Lucano (Avs/The Left) e Aldo Patriciello (Lega/PfE).
L'Italia con il suo voto favorevole al Consiglio Europeo ha consentito l'approvazione dell'accordo commerciale con il mercato sudamericano, con l'azzeramento dei dazi su decine di prodotti.
Una decisione che ha creato attriti nel governo e con una parte dell'opposizione. Sul fronte governativo, la Lega non ha mai nascosto le sue perplessità sull'accordo e in Europa ha ribadito la sua contrarietà.
Oggi la Lega ha votato a favore della mozione.
Scrive sui social l'eurodeputata della Lega, Silvia Sardone.
Il voto di oggi dell'Europarlamento è stato accolto con soddisfazione dal Movimento 5 Stelle, che ieri a Strasburgo ha manifestato insieme agli agricoltori.
Il voto del Parlamento europeo sul ricorso alla Corte di Giustizia europea contro l'accordo commerciale Ue-Mercosur "è una vittoria degli agricoltori e una clamorosa sconfitta personale di Ursula von der Leyen e Giorgia Meloni. Ne prendano atto".
Scrive in una nota la delegazione del Movimento 5 Stelle (The Left) all'Eurocamera.