Per Tommaso Cerno, la sinistra proprio non potrebbe metter becco su uno degli argomenti che più interessa agli italiani, quello della sicurezza. E bene farebbe a spingere anche lei in parlamento affinché il nuovo decreto Sicurezza venga approvato il prima possibile.
Ma tant'è: per i direttore del Giornale, le speranze sono poche.
Perchè Tommaso Cerno non conta sulla sinistra per arrivare a una stretta legislativa sul fronte della sicurezza? Nel suo editoriale di oggi, spiega:
Ogni riferimento a Ilaria Salis, naturalmente, non è per niente casuale.
Ma meno male, sempre per il direttore del Giornale, che al governo c'è il centrodestra di Giorgia Meloni.
Cosa, per l'esattezza? Questo, a dire la verità, non si capisce bene leggendo l'articolo di Cerno dato che la mette così:
Ma in molti Stati Usa è in vigore ancora la pena di morte...
Ora, non si capisce se Cerno vuole anche in Italia la pena di morte sul modello Usa, ma si capisce che ce l'ha con la sinistra:
L'unico motivo di rassicurazione che trae Cerno è che il governo Meloni, per lui, è in sintonia con la maggioranza degli italiani:
Il consenso che suscita il nuovo decreto sicurezza, per il direttore, rappresenta un passo decisivo per uscire di casa "senza prenderci una coltellata o senza ritrovarci una famiglia di clandestini dentro al nostro appartamento o l'ennesima paladina di questa gente seduta su una poltrona a Bruxelles".
Sicuri sicuri?