Si è scagliato contro il personale sanitario durante alcuni accertamenti medici, provocando danni significativi a locali e strumenti.
Il grave episodio di violenza è avvenuto a Brescia: protagonista un uomo di 43 anni con precedenti penali, che è stato arrestato.
Secondo quanto ricostruito, l'uomo era arrivato presso l'istituto clinico Città di Brescia per effettuare alcuni controlli di routine.
Dopo i primi esami, senza alcun segnale premonitore, avrebbe iniziato a manifestare un repentino cambio di umore, con agitazione crescente. Avrebbe anche strattonato violentemente il personale accorso per calmarlo e afferrato un'infermiera al bavero del camice.
In preda all'ira, avrebbe poi rovesciato una sedia a rotelle e danneggiato l'impianto elettrico, paralizzando l'ambulatorio e creando disagi agli altri pazienti.
Gli agenti di polizia, allertati da una chiamata al 112, sono giunti rapidamente sul posto, trovando il paziente in preda a un'agitazione estrema mentre minacciava un'infermiera.
Con grande difficoltà, data la resistenza dell'uomo, i poliziotti lo hanno immobilizzato e portato in Questura.
Secondo quanto emerso, il 43enne è noto alle forze dell'ordine in quanto già condannato in passato per guida in stato di ebrezza e sotto effetto di sostanze stupefacenti.
Una volta in Questura, il 43enne è stato formalmente arrestato. L'uomo dovrà rispondere di danneggiamento aggravato di una struttura sanitaria e violenza nei confronti di incaricati di pubblico servizio.
Il Questore di Brescia, Paolo Sartori, ha emesso un avviso orale, un provvedimento amministrativo di pubblica sicurezza che prelude a una possibile richiesta di sorveglianza speciale.
ha dichiarato il questore.
In Italia, gli episodi di aggressione verbale e fisico al personale sanitario sono in aumento. Secondo i dati raccolti tramite l'Osservatorio Ministeriale e l'INAIL, sono stati oltre 18.000 i casi nel 2024, con un aumento del 15% rispetto al 2023.