La seconda stagione di Io sono Farah sta trascinando il pubblico di Canale 5 in un vortice di emozioni contrastanti, in cui il confine tra amore e disperazione si fa sempre più sottile
La serie turca, che vede come protagonista l’amatissima Demet Özdemir, si avvia verso momenti di altissima tensione drammatica. Nelle prossime puntate, la vita di Farah verrà sconvolta da eventi che metteranno a durissima prova la sua sanità mentale e la sua voglia di lottare.
sentire questo discorso dopo che ho visto già 11 puntate della S2 mi fa piangere????#IoSonoFarah pic.twitter.com/UkEp7pagrp
— dora | fahir era (@sonodoraa) January 13, 2026
La puntata di martedì 27 gennaio 2026 si preannuncia come una delle più tragiche dell'intera stagione. Il cuore della trama di questa puntata ruota attorno allo scontro finale tra Tahir e Behnam. Farah, consapevole della pericolosità della situazione, supplica Behnam di risparmiare l'uomo che ama, ma l'iraniano è ormai accecato dall'odio e dalla gelosia.
Quando i due rivali si trovano finalmente faccia a faccia, accade l'inaspettato: Tahir, dimostrando una nobiltà d'animo fuori dal comune, decide di non finire Behnam e gli salva la vita.
Tuttavia, la compassione si rivela un errore. Behnam ne approfitta immediatamente e, con un gesto vile, spinge Tahir giù da un edificio in costruzione. La notizia della presunta morte di Tahir raggiunge Farah, che cade in uno stato di shock profondo, dando in escandescenze contro il suo aguzzino.
Ma la crudeltà di Behnam non si ferma qui. Quando Farah tenta di ribellarsi, urlandogli che senza Tahir non ha più modo di ricattarla, l'uomo sferra il colpo di grazia psicologico: informa la donna di aver già mandato il piccolo Kerim a vivere in Iran, lontano da lei.
Sopraffatta da un dolore insopportabile e convinta di aver perso per sempre sia il marito che il figlio, Farah crolla definitivamente. In un momento di totale alienazione e disperazione, la protagonista compie un gesto estremo: si taglia le vene, decisa a farla finita.
La sua vita resterà appesa a un filo, lasciando i telespettatori con il fiato sospeso sulle sue reali sorti e su quelle di Tahir, il cui corpo, curiosamente, non verrà ritrovato.
“Non mi arrenderò mai all’idea di averti persa” ❤️????#IoSonoFarah vi aspetta stasera in prima serata su #Canale5 e Mediaset Infinity! pic.twitter.com/c1PUsctZww
— Mediaset Infinity (@MedInfinityIT) January 20, 2026
Per comprendere la spirale di violenza che porterà Farah al tentato suicidio, è fondamentale guardare a ciò che accade nella puntata di stasera, martedì 20 gennaio. La tensione esplode quando Tahir, disperato per la scomparsa della sua famiglia, decide di passare al contrattacco rapendo Merjan.
L'obiettivo è costringere Akbar a rivelare dove siano nascosti Farah e Kerim. Tuttavia, Behnam interviene con un piano alternativo per evitare il coinvolgimento della polizia, proprio mentre i risultati di un test di paternità confermano una verità sconvolgente: Behnam è il padre biologico di Kerim.
Nel frattempo, la situazione per Farah si fa paradossale. Tenuta segregata dall'iraniano, la donna deve assistere a una scena che le spezza il cuore e la confonde: Kerim sembra stare bene, gioca all'aperto senza la sua solita tuta protettiva grazie al trapianto di midollo ricevuto dal padre.
In un momento di estrema tensione, Farah arriva persino a colpire Tahir, allertando la polizia per farlo allontanare, convinta che sia l'unico modo per proteggere il bambino.
Ma il vero colpo di scena della serata riguarda Ali Galip. Il boss, ferito accidentalmente durante una colluttazione con Gonul e Bade, confessa a Farah, in punto di morte, di essere stato lui a richiamare Behnam dall'Iran per distruggere la felicità della donna.
Davanti a questa rivelazione sprezzante, Farah prende una decisione: estrae la scheggia dal corpo di Akinci, provocandogli un'emorragia letale che mette fine alla sua vita in pochi minuti. Un atto di giustizia sommaria che segna l'inizio della trasformazione di Farah da vittima a donna disposta a tutto.