Il primo ministro giapponese, Sanae Takaichi, ha annunciato elezioni anticipate, sfidando gli elettori a giudicare il suo operato dopo soli tre mesi in carica. Prima donna a guidare il Giappone, Takaichi punta a rafforzare la posizione del Partito Liberal Democratico e a consolidare il consenso politico, in un contesto segnato da tensioni internazionali.
Il primo ministro giapponese, Sanae Takaichi, ha indetto elezioni anticipate. Takaichi è la prima donna capo di governo del Giappone. La leader del Partito Liberal Democratico ha assunto l'incarico di primo ministro nell'ottobre 2025, subentrando a Shigeru Ishiba, anche lui esponente dello stesso partito.
La leader giapponese ha dichiarato il 19 gennaio 2026 che avrebbe sciolto la Camera bassa del paese, la Dieta, il 23 gennaio. Le elezioni sono previste per l'8 febbraio.
“Metto in gioco il mio futuro da primo ministro. Voglio che il popolo decida direttamente se può affidarmi la gestione del paese”, ha affermato Takaichi durante una conferenza stampa. Ha spiegato di voler lasciare agli elettori il giudizio sul fatto che lei sia adatta a continuare nel suo incarico e ha riconosciuto la difficoltà che comporta una decisione di questo tipo.
Le elezioni erano originariamente previste per ottobre 2028. Tuttavia, la decisione di anticiparle potrebbe dare a Takaichi la possibilità di consolidare le proprie posizioni e, allo stesso tempo, di rafforzare il consenso del suo partito.
Sebbene il Partito Liberal Democratico detenga la maggioranza alla Camera bassa, nelle ultime due tornate elettorali del 2021 e del 2024 il partito ha perso progressivamente un numero significativo di seggi.
La premier giapponese è in carica da soli tre mesi. In questo periodo, alcune sue dichiarazioni hanno già creato tensioni internazionali: Takaichi ha affermato che un eventuale attacco cinese all'isola autonoma di Taiwan potrebbe minacciare la sopravvivenza del Giappone e innescare una risposta militare di Tokyo. Queste parole hanno provocato la reazione di Pechino.
Si prevede che la campagna elettorale di Takaichi punterà su aumento della spesa pubblica, tagli alle tasse e una nuova strategia di sicurezza, mirata ad accelerare il rafforzamento delle capacità difensive del Giappone. Questi elementi mostrano come la strategia politica interna e la politica estera siano strettamente intrecciate nel suo mandato, in un contesto di equilibri mondiali in continua evoluzione.