Hoara Borselli oggi ha scritto un articolo sul Giornale in cui prende le difese di Massimo Boldi, cancellato dalla lista dei tedofori della fiaccola olimpica di Milano-Cortina 2026.
Il comico, oggi 80enne, è stato estromesso perché in una recente intervista al Fatto Quotidiano ha dichiarato, a proposito di sport, che lui è campione "solo nelle discipline dell'aperitivo e della fica", alludendo alle belle donne.
Per Borselli, non ha fatto altro che usare la sua solita ironia. Ma è stato prontamente punito dal Comitato olimpico in quanto i valori espressi con quella battutaccia non collimano con quelli olimpici.
In più, le femministe subito gli sono saltate addosso. Cosa che, per Hoara Borselli, non fa che avvalorare la tesi di una ipocrisia che spesso si fa strada anche nel mondo della politica.
Ma cosa ha scritto di preciso Hoara Borselli per difendere Massimo Boldi?
E insomma: il giornalista gli ha chiesto come mai avessero pensato proprio a lui come tedoforo e lui ha risposto che in effetti è campione solo di aperitivi e fica...
scrive Hoara Berselli.
Ma perché ci si rovina al solo nominare la parola fica?
È qui che la vicenda assume la sua piega politica. Sui social, a criticare aspramente Massimo Boldi e a plaudire alla decisione del Cio di estrometterlo dalla lista delle persone che porteranno la fiaccola olimpica sono state parecchie femministe, evidentemente di sinistra.
Hoara Borselli, a tal proposito, cita "un piccolo trattato di tal Ciancinella":
Ma non basta: sui social, contro Boldi, è spuntato anche questo commento:
ha sancito "Diva delle sirene".
In modo tale da far concludere Hoara Borselli così:
Tu chiamala, se vuoi, cultura woke-femminista dell'ipocrisia.