18 Jan, 2026 - 13:21

La vita privata di Toquinho: moglie, figli e il legame con Ornella Vanoni

La vita privata di Toquinho: moglie, figli e il legame con Ornella Vanoni

Una vita privata avvolta dal mistero, quella di Toquinho, che è entrato nei cuori di tutti con brani che hanno unito la canzone d’autore tra Italia e Brasile, da “Aquarela” (1983) a “Tarde em Itapoã” (1970), fino allo storico incontro (e sodalizio) con Ornella Vanoni e Vinícius de Moraes in “La voglia, la pazzia, l’incoscienza, l’allegria” (1976), che ha portato la bossa nova nelle case del pubblico italiano e ha trasformato una collaborazione in un sodalizio, un rapporto artistico destinato a durare nel tempo.

Toquinho: moglie e figli, una vita riservata

Toquinho, all’anagrafe Antonio Pecci Filho, è sempre stato molto riservato su ciò che riguarda la sua vita privata. Si è tenuto alla larga dal fornire racconti o aneddoti sulla sfera sentimentale. Le informazioni su moglie e figli, infatti, sono piuttosto scarse e frammentarie.

Le fonti disponibili concordano sul fatto che in passato sia stato sposato con una donna, probabilmente di nome Monica, da cui avrebbe poi divorziato alla fine degli anni Novanta, e da questo matrimonio sarebbero nati due figli, dei quali raramente parla pubblicamente e di cui non circolano dettagli biografici, proprio a testimonianza della volontà del cantautore brasiliano di tenere la famiglia lontana dai gossip.

Toquinho e l’amicizia con Ornella Vanoni

Gli elementi più noti della vita privata di Toquinho si intrecciano soprattutto con quella professionale. Infatti, in molti lo conosciamo per la sua amicizia con Ornella Vanoni.

Quel legame nasce a metà degli anni Settanta, quando il produttore Sergio Bardotti mette in contatto la cantante italiana con il duo brasiliano formato da Vinícius de Moraes e dal chitarrista Toquinho per un progetto che unisse la canzone d’autore italiana e la bossa nova. 

Prende forma, proprio da quell’incontro, uno degli album più suggestivi della carriera della cantante, il celebre “La voglia, la pazzia, l’incoscienza, l’allegria”, pubblicato nel 1976, in cui Vanoni, Vinícius e Toquinho reinterpretano in italiano grandi brani della musica brasiliana. Nel disco i due duettano in canzoni come “La voglia, la pazzia” (adattamento di “Se ela quisesse”) e “Un altro addio”.

La collaborazione è solo l’inizio di un legame artistico e umano molto forte, spesso ricordato da Ornella come una delle stagioni più felici e creative della sua carriera e della sua vita.

Toquinho a "Che tempo che fa", ospite a Ornella senza fine

Proprio in nome di questo legame artistico e umano nato negli anni Settanta, stasera, domenica 18 gennaio 2026, Toquinho sarà tra i protagonisti di “Ornella senza fine”, la serata speciale di “Che tempo che fa” in diretta sul Nove, dedicata a Ornella Vanoni.

Nel grande omaggio orchestrato da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto, il chitarrista brasiliano salirà sul palco accanto ad amici storici e a nuove voci della musica italiana per reinterpretare alcune delle canzoni più celebri della carriera della cantante milanese, portando in studio la bossa nova che li ha uniti e la memoria di un rapporto di affetto e complicità che li ha resi vicini per decenni di musica.

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