Nancy Brilli ha scelto di restare dove pulsa il cinema, dove la storia fa da scenografia quotidiana e dove ogni angolo sembra un set naturale.
L’attrice vive oggi nel cuore di Roma, in una delle zone più affascinanti e riservate della città, e ha costruito lì il suo equilibrio tra lavoro, vita privata e affetti.
Chi si chiede dove abiti Nancy Brilli oggi trova una risposta precisa: Colle Oppio, quartiere elegante a due passi dal Colosseo, tra parchi, palazzi d’epoca e scorci che sembrano cartoline. Dalle origini familiari al presente romano, la sua storia profuma di Capitale, di teatro, di ciak mattutini e di terrazze al tramonto.
Nancy Brilli ha scelto il Colle Oppio come base stabile della sua vita romana. Si tratta di una zona residenziale del centro storico, affacciata sul Colosseo e sul parco archeologico, amata da professionisti, artisti e personaggi pubblici che cercano privacy senza rinunciare al cuore della città.
L’attrice vive in un appartamento raffinato, luminoso, con affacci verdi e terrazze che regalano viste iconiche.
Gli interni rispecchiano il suo stile: eleganza sobria, colori chiari, arredi caldi, quadri e fotografie che raccontano una carriera lunga e piena di svolte. In più interviste ha lasciato intendere che la casa è il suo rifugio emotivo, il luogo dove ricarica le batterie tra una tournée teatrale e una fiction.
La posizione è strategica: in pochi minuti raggiunge teatri, studi televisivi, set cinematografici e ristoranti storici. Il quartiere permette di vivere da "romana normale" pur restando in una delle aree più esclusive della Capitale.
Non ville blindate, non periferie isolate, ma centro vivo, pieno di storia e umanità. Una scelta che racconta molto del suo carattere diretto e poco snob.
Tra un ciak e l’altro, le passeggiate nel parco del Colle Oppio diventano rituale quotidiano. Cappellino, occhiali scuri e passo spedito: chi la incrocia racconta di una Nancy semplice, sorridente, mai diva distaccata.
Nancy Brilli è nata a Roma il 10 aprile 1964, ma le sue radici familiari affondano in Toscana. Un mix che lei stessa ha spesso descritto come perfetto: cuore romano, temperamento tosto, ironia pungente e una certa schiettezza tutta maremmana.
È cresciuta in una famiglia normale, lontana dai salotti dello spettacolo. Il padre lavorava come operaio, la madre si occupava della casa. La perdita della mamma quando era ancora bambina ha segnato profondamente il suo carattere, rendendola indipendente e determinata molto presto.
Da ragazza frequenta ambienti semplici, scuole pubbliche, amicizie lontane dai riflettori. L’incontro con il cinema arriva quasi per caso, ma una volta entrata nel giro non lo ha più lasciato.
Dai primi ruoli negli anni Ottanta fino al successo televisivo, Roma è rimasta il suo porto sicuro. Anche quando lavora fuori, torna sempre nella sua città.
Quando racconta le sue origini, Nancy rivendica spesso la normalità da cui proviene. Nessuna dinastia artistica, nessuna spinta dall’alto. Solo talento, carattere e una buona dose di faccia tosta, quella che serve per restare in piedi in un ambiente competitivo come lo spettacolo.
Nel presente Nancy Brilli mantiene una routine molto romana. Le giornate iniziano spesso presto, tra palestra, copioni da studiare e spostamenti verso i teatri o gli studi televisivi.
Negli ultimi anni ha alternato fiction, cinema e palcoscenico, con tournée che la portano in tutta Italia ma che non le fanno mai mollare il suo quartier generale al Colle Oppio.
Quando non lavora, ama la vita semplice: spesa nei negozi di quartiere, caffè nei bar storici, passeggiate tra Monti e Celio. Roma non è solo sfondo, è parte integrante della sua quotidianità.
Nel tempo libero si concede fughe sul mare, soprattutto a Ponza, che considera una delle sue isole del cuore. Ma la base resta sempre la Capitale. Tornare a casa, aprire le finestre e vedere il profilo del Colosseo fa parte di quel rituale che lei stessa definisce "la mia ricarica emotiva".
Sui social mostra poco degli interni, ma regala spesso scorci di cielo romano, tramonti dorati e dettagli del quartiere. Una comunicazione discreta, lontana dall’ostentazione, che rafforza l’immagine di una star molto ancorata alla vita reale.
Roma non è solo scelta professionale, è anche scelta affettiva. Qui vive il figlio Francesco, nato nel 1994 dalla relazione con Luca Manfredi.
Il rapporto tra madre e figlio è strettissimo, fatto di complicità, ironia e presenza costante. Nei momenti liberi si ritrovano spesso proprio nella casa del Colle Oppio, che diventa punto di ritrovo familiare.
Negli ultimi anni Nancy ha dichiarato di proteggere molto di più la sua vita privata rispetto al passato. Dopo relazioni molto esposte mediaticamente, ha scelto una dimensione più raccolta. Roma, con i suoi quartieri che permettono di confondersi tra la gente, si presta perfettamente a questa esigenza.
La casa non è solo rifugio, ma anche spazio creativo. Qui legge copioni, prepara i personaggi, organizza incontri con amici storici del mondo dello spettacolo. Non una torre d’avorio, ma un salotto vivo dove si mescolano vita e lavoro.
Anche per questo non ha mai davvero pensato di trasferirsi all’estero o in zone più isolate. Il rumore dei motorini, le luci serali del centro, il teatro dietro l’angolo fanno parte del suo equilibrio quotidiano.