18 Jan, 2026 - 10:45

Che malattia ha avuto Nancy Brilli? Come sta oggi

Che malattia ha avuto Nancy Brilli? Come sta oggi

Nancy Brilli ha sempre mostrato il suo lato solare davanti alle telecamere, ma dietro quel sorriso da diva della fiction italiana si è combattuta per anni una battaglia silenziosa e tosta.

La domanda che gira ancora su Google è diretta: che malattia ha avuto Nancy Brilli? La risposta parla di endometriosi grave, complicata da un tumore ovarico, con un percorso fatto di otto interventi chirurgici e scelte mediche difficili.

Oggi, però, l’attrice sta bene, lavora, viaggia, ride e usa la sua storia per accendere i riflettori su patologie spesso sottovalutate.

Che malattia ha avuto Nancy Brilli: primi segnali e diagnosi

Nancy Brilli inizia a convivere con dolori fortissimi già alla fine degli anni '80, quando ha circa trent’anni.

Crampi pelvici intensi, cicli dolorosissimi, stanchezza cronica: sintomi che per molto tempo vengono liquidati come "fastidi normali". In realtà, dietro c’è l’endometriosi, una patologia cronica in cui il tessuto simile all’endometrio cresce fuori dall’utero, creando infiammazioni, aderenze e cisti ovariche.

L’attrice ha raccontato più volte che la diagnosi arriva in ritardo, come succede purtroppo a moltissime donne. Nel frattempo continua a lavorare, gira set, partecipa a programmi tv e porta avanti una vita professionale a mille all’ora, anche quando il corpo manda segnali tutt’altro che leggeri.

Nonostante il quadro clinico complicato, Nancy riesce a portare avanti una gravidanza e nel 1994 nasce suo figlio Francesco. Un traguardo tutt’altro che scontato per chi soffre di endometriosi severa, soprattutto quando sono presenti cisti e infiammazioni estese.

Col tempo, però, la malattia non si limita al dolore: compaiono complicazioni più serie che portano a ulteriori controlli e a un percorso medico sempre più complesso.

Il tumore ovarico e l’inizio degli interventi chirurgici

La svolta arriva in modo quasi casuale. Uno sfogo cutaneo nella zona pelvica spinge Nancy Brilli a consultare un dermatologo, che la indirizza immediatamente a uno specialista ginecologo. Gli esami rivelano una cisti ovarica molto grande con caratteristiche tumorali. La diagnosi è chiara: tumore ovarico.

Scatta l’intervento d’urgenza e l’attrice perde un ovaio. L’operazione conferma anche la presenza estesa di endometriosi. Da quel momento in poi, la sua vita entra in una nuova fase fatta di controlli continui, terapie e altre chirurgie necessarie per rimuovere il tessuto patologico che continua a ripresentarsi.

Negli anni successivi Nancy affronta altri interventi, sempre legati alle recidive dell’endometriosi e alle complicazioni ovariche. L’obiettivo iniziale dei medici è preservare il più possibile la funzionalità riproduttiva e l’equilibrio ormonale, ma la malattia continua a farsi strada con ostinazione.

Alla fine, nel 2016, arriva la scelta più drastica ma anche più risolutiva: asportazione di utero, ovaio rimanente e tube di Falloppio. Un intervento che pone fine al problema oncologico e blocca definitivamente la progressione dell’endometriosi, ma che induce una menopausa chirurgica precoce.

Otto operazioni, menopausa chirurgica: la cura

In totale, Nancy Brilli affronta otto interventi chirurgici nell’arco di quasi trent’anni.

Un percorso che non è solo fisico, ma anche psicologico. Dopo l’ultimo intervento del 2016, deve interrompere anche la terapia ormonale sostitutiva per motivi di salute, ritrovandosi ad affrontare sintomi intensi come vampate, insonnia e sbalzi ormonali.

L’attrice ha raccontato questi anni come un vero e proprio calvario clinico, fatto di controlli costanti, paura delle recidive e gestione quotidiana dei post-operatori.

Eppure, anche nei momenti più difficili, non ha mai smesso di lavorare davvero: teatro, televisione, fiction, interviste. La malattia resta una compagna scomoda, ma non prende mai il controllo totale della sua carriera.

Nancy ha spesso sottolineato quanto sia stato importante affidarsi a medici specializzati e non sottovalutare i segnali del corpo. Proprio per questo, negli anni, ha scelto di parlare apertamente della sua esperienza, rompendo quel silenzio che circonda ancora molte patologie ginecologiche.

Come sta Nancy Brilli oggi e cosa fa nel 2026

Nel 2026 Nancy Brilli sta bene. Non convive più con dolori cronici, non è in terapia oncologica e non ha limitazioni fisiche legate alla malattia. Continua a lavorare tra fiction televisive, teatro e partecipazioni in programmi tv, mantenendo un’agenda professionale attiva e tutt’altro che light.

Vive principalmente a Roma, si sposta spesso per lavoro e mantiene uno stile di vita attento alla prevenzione, con controlli regolari e attenzione all’equilibrio psicofisico. In varie interviste recenti ha confermato di sentirsi finalmente stabile dopo anni di battaglie mediche.

Parallelamente, partecipa a campagne di sensibilizzazione su endometriosi e tumore ovarico, collaborando con associazioni e progetti informativi. Il suo messaggio è sempre molto diretto: non normalizzare il dolore, non accettare diagnosi superficiali, chiedere approfondimenti quando qualcosa non torna.

Come ama ripetere: "Il dolore non è mai normale. Se il corpo parla, va ascoltato". Una frase che oggi è diventata quasi il suo slogan personale, molto lontano dal gossip, ma vicino a chi affronta le stesse difficoltà.

Dalla malattia al ruolo pubblico

Negli ultimi anni Nancy Brilli ha trasformato il racconto della sua malattia in una vera forma di attivismo soft, senza toni drammatici ma con grande chiarezza.

Interviene su riviste, talk show e incontri pubblici per spiegare quanto l’endometriosi venga spesso diagnosticata tardi e quanto il tumore ovarico sia subdolo nelle fasi iniziali.

Racconta anche il lato meno raccontato della chirurgia ginecologica: gli effetti ormonali, l’impatto emotivo, la necessità di ricostruire un equilibrio dopo interventi invasivi. Lo fa sempre con quel mix di ironia e sincerità che l’ha resa una figura molto amata dal pubblico.

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