Sono passati cinque anni dalla scomparsa di Alessandro Venturelli, avvenuta a Sassuolo, in provincia di Modena, il 5 dicembre 2020.
Dietro la lunga e complessa ricerca di Alle — come affettuosamente lo chiamava sua madre, Roberta Carassai — c’è un gruppo di professionisti che nel tempo ha scelto di affiancarla, offrendo supporto sia nelle difficoltà legate al caso sia nella vita quotidiana.
Tra queste figure c’è Marc Jean Di Maggio, cercatore di persone scomparse in circostanze misteriose e ipnoterapista, che ha voluto rilasciare una dichiarazione per chiarire la situazione di salute attuale della donna.
Tag24 ha intervistato in esclusiva il vice presidente dell'ente per ricostruire insieme i punti salienti della vicenda.
«Roberta sta attraversando un periodo di convalescenza legato a problemi di salute», dichiara Marc Jean Di Maggio.
«Dopo anni di battaglie durissime, il suo corpo e la sua mente hanno avuto bisogno di fermarsi».
«Il suo silenzio non è un’assenza, è una scelta personale, maturata nel tempo, ed è un modo diverso di continuare a lottare».
«La ricerca di Alessandro non si è mai fermata e continua quotidianamente», afferma Di Maggio.
«È importante ricordare che cercare non significa esclusivamente esporsi pubblicamente o condividere locandine».
«La ricerca assume forme diverse, spesso silenziose, complesse e costanti, che non sempre sono visibili all’esterno», aggiunge.
«La presenza sui social non è il metro con cui si misura l’impegno».
«Leggiamo con rammarico alcuni commenti che parlano di una presunta assenza di ricerca», dichiara.
«Sono affermazioni inesatte e irrispettose», prosegue.
«Molte persone non comprendono quanto una pressione continua, insistente e spesso invasiva possa trasformarsi in una voce pesante, capace di generare uno stress molto forte».
«Se davvero si desidera aiutare chiediamo rispetto. Sarà Roberta stessa a decidere quando e se tornare a esporsi pubblicamente, quando il suo corpo e la sua mente saranno pronti».
«Anche il silenzio, a volte, è una forma di rispetto e di aiuto», conclude.