Tra un set, una prova copione e un volo last minute, Raniero Monaco di Lapio ha costruito una vita che viaggia veloce quanto la sua carriera.
Ex volto amatissimo del Grande Fratello, oggi attore richiestissimo nelle fiction italiane, continua a far impazzire il pubblico non solo per i personaggi intensi che interpreta, ma anche per quella naturale eleganza che sembra uscita da una serie Netflix ambientata tra Roma e Londra.
E allora la curiosità scatta spontanea: dove vive davvero Raniero Monaco di Lapio? Ha una casa fissa? Si divide tra più città? E soprattutto: cosa fa oggi, nel pieno del 2026? La risposta è più movimentata di quanto sembri, tra Capitale, radici inglesi e ritorni partenopei che sanno di famiglia e memoria.
Se si cerca "Raniero Monaco di Lapio dove abita", il primo nome che spunta è sempre lo stesso: Roma. Ed è una risposta più che sensata. La Capitale è la sua base operativa, il punto fermo tra una fiction Rai, una produzione Mediaset e le riprese che lo portano spesso in giro per l’Italia.
Nel 2026 lo si vede impegnato su set romani per i nuovi episodi di "A testa alta" e per il sequel di "Fragili", due titoli che lo tengono stabilmente tra copioni, casting e giornate infinite sotto i riflettori.
Ma Roma non è l’unica tappa del suo GPS emotivo. Raniero continua a tornare spesso a Londra, la città in cui è nato il 25 gennaio 1983, e dove ha studiato prima di trasferirsi definitivamente in Italia.
Qui mantiene un piccolo pied-à-terre, usato nei periodi di pausa o quando sente il bisogno di staccare dalla macchina produttiva delle fiction. E poi c’è Napoli, che non è solo una città ma un pezzo di identità.
Dal ramo paterno discende dalla famiglia nobile dei Monaco di Lapio, e proprio lì vive ancora parte della sua famiglia. Tra pranzi domenicali, ricorrenze e weekend improvvisati, Napoli resta una tappa fissa, più affettiva che mondana. Tre città, tre anime: lavoro, radici e cuore che si alternano senza mai sovrapporsi.
Roma è il quartier generale. L’appartamento in cui vive Raniero si trova in una zona residenziale ben collegata con Cinecittà e con le principali location di ripresa, una scelta strategica per chi passa più tempo tra call sheet e copioni che sul divano.
Non è una casa da copertina patinata, ma uno spazio pensato per vivere davvero: funzionale, caldo, pieno di oggetti che raccontano il suo percorso.
L’arredamento mescola comfort e tocchi personali: divani larghi per studiare le scene, scaffali con libri di recitazione e sceneggiature sottolineate, qualche stampa grafica che richiama gli anni di studio a Londra, quando aveva conseguito il diploma in ragioneria e grafica pubblicitaria.
La cucina è uno degli ambienti più vissuti, perché Raniero ama cucinare - soprattutto piatti di tradizione napoletana - e spesso ospita amici e colleghi dopo le riprese.
Uno dei dettagli più amati dai fan è la terrazza, che ogni tanto compare nelle sue stories: tavolino, lucine soffuse, vista sui tetti romani e atmosfera perfetta per cene intime o letture serali. Qui passa molto tempo anche con Beatrice Olla, la compagna di lunga data, quando i rispettivi impegni lo permettono.
In un’intervista ha riassunto così il suo rapporto con la città:
Nonostante Roma sia la base principale, Raniero non ha mai reciso il legame con Londra, dove conserva un piccolo appartamento dallo stile decisamente british: spazi essenziali, libreria piena, qualche vinile e pochissimi fronzoli.
È il rifugio delle pause, dei momenti in cui rallenta, va a teatro, cammina senza meta e si concede quella solitudine buona che serve per ricaricare le batterie. Napoli, invece, è tutt’altra vibrazione. Qui il tempo rallenta per davvero.
Tra pranzi infiniti, risate in famiglia e panorami che sembrano sempre usciti da una cartolina, Raniero si riconnette con le proprie origini. La famiglia paterna conserva luoghi storici legati al cognome Monaco di Lapio, e anche se lui vive la nobiltà in modo molto discreto, quel senso di appartenenza resta fortissimo.
Spesso si concede anche brevi fughe in Costiera, soprattutto quando riesce a sincronizzare gli impegni con la sorella Olivia, con cui ha un legame strettissimo.
Questo continuo movimento tra città spiega bene perché alla domanda "dove vive Raniero Monaco di Lapio" la risposta più corretta sia: vive dove lo portano il lavoro e gli affetti, ma Roma resta il centro di gravità permanente.
Professionalmente, il 2026 è un anno super caldo. Raniero è protagonista in "A testa alta", serie che continua a macinare ascolti, e riprende il ruolo nell’attesissimo seguito di "Fragili", dove interpreta un personaggio sempre più complesso e sfaccettato.
A questi si aggiungono spot pubblicitari, apparizioni speciali in programmi tv e qualche progetto teatrale che alterna alle produzioni seriali.
Non ha mai smesso di studiare: segue workshop di recitazione, lavora sulla voce, sul corpo e sulla preparazione fisica. La palestra è parte integrante della sua routine, spesso condivisa con Beatrice, che lo sprona con allenamenti che sembrano coreografie di danza più che esercizi standard.
E poi c’è il lato più domestico, quello che piace tantissimo ai fan: Raniero che prepara cocktail (retaggio dei suoi anni da barman), che porta a spasso il cane Otty, che cucina per gli amici, che posta stories ironiche dopo giornate infinite sul set.
Sulla casa futura con Beatrice mantiene sempre un certo riserbo. Niente annunci di traslochi, nozze o mega ville vista mare. Piuttosto, una filosofia molto concreta che ha riassunto così in un’intervista:
Per ora, quindi, la formula funziona: appartamento romano super operativo, fughe rigeneranti tra Londra e Sud Italia, valigie sempre pronte e una carriera che continua a correre.