La presidenza di Rocco Commisso alla Fiorentina, iniziata nel 2019, ha rappresentato un periodo di trasformazioni profonde per il club viola, sia sul piano sportivo che infrastrutturale.
In sei anni e mezzo, il patron italo-americano ha lasciato un’eredità significativa, tra grandi operazioni di mercato, risultati sportivi di rilievo e la realizzazione del moderno centro sportivo Viola Park.
Dal suo arrivo, Commisso ha puntato a costruire una Fiorentina competitiva e proiettata verso l’Europa. Nonostante un avvio in Serie A con posizioni di metà classifica, la squadra ha trovato slancio con la guida tecnica di Vincenzo Italiano, riuscendo a centrare importanti traguardi.
Tra i momenti più significativi della gestione Commisso figurano le finali raggiunte in competizioni internazionali e nazionali: dalla Conference League alla Coppa Italia, la Fiorentina ha sfiorato la gloria, dimostrando una costante crescita sportiva e la capacità di competere ai massimi livelli.
Uno dei progetti più ambiziosi di Commisso è stato senza dubbio il Viola Park, inaugurato nel 2023. Situato a Bagno a Ripoli, il centro sportivo copre 22 ettari ed è dotato di strutture all’avanguardia: dieci campi di allenamento, uno stadio da 3.000 posti per la Primavera e uno da 1.500 per le giovanili.
L’investimento di circa 110-120 milioni di euro ha reso il Viola Park un punto di riferimento non solo per la Fiorentina, ma per l’intero panorama calcistico italiano, unendo formazione giovanile e preparazione della prima squadra in un contesto moderno e innovativo.
Sul fronte del calciomercato, la gestione Commisso è stata caratterizzata da operazioni di grande impatto. Tra gli acquisti più importanti spicca Nico Gonzalez, arrivato dallo Stoccarda per 27 milioni di euro e poi rivenduto alla Juventus per curca 40 milioni di euro, mentre Moise Kean è stato prelevato dalla Juventus per soli 13 milioni, rivelandosi un affare strategico per il club.
Commisso ha realizzato alcune delle cessioni più remunerative della storia viola. Dusan Vlahovic è passato alla Juventus per oltre 80 milioni, mentre Federico Chiesa è stato ceduto al club torinese per quasi 45 milioni, operazioni che hanno dimostrato la capacità della Fiorentina di valorizzare i propri talenti sul mercato.
La gestione Commisso lascia un segno profondo: una squadra competitiva, infrastrutture moderne e una politica di mercato ambiziosa e redditizia. Il progetto Viola Park e le operazioni di mercato straordinarie rappresentano un patrimonio tangibile e duraturo per il futuro della Fiorentina, a testimonianza della visione di un presidente capace di unire passione e strategia imprenditoriale.