La morte di Rocco Commisso, presidente dell’ACF Fiorentina e imprenditore italo-americano, ha scosso profondamente il mondo del calcio e dell’imprenditoria.
Commisso si è spento negli Stati Uniti all’età di 76 anni, lasciando un vuoto importante sia nel club viola sia tra i tifosi che negli anni avevano imparato a conoscerlo e apprezzarlo.
Fin dalle prime ore successive all’annuncio ufficiale, una delle domande più cercate online riguarda come è morto Rocco Commisso e quali siano state le cause della sua scomparsa.
Al momento della comunicazione ufficiale, non è stata resa pubblica una causa medica precisa della morte di Rocco Commisso. La Fiorentina e la famiglia hanno parlato di una scomparsa avvenuta dopo un periodo prolungato di cure, senza entrare nei dettagli clinici.
Quello che è certo è che non si è trattato di un evento improvviso: Commisso stava affrontando problemi di salute da diversi mesi e si trovava negli Stati Uniti proprio per seguire le terapie necessarie. Le fonti ufficiali hanno scelto di mantenere riservate le informazioni sanitarie, nel rispetto della privacy della famiglia.
Nei mesi precedenti alla morte, Rocco Commisso era stato sottoposto a un intervento chirurgico a New York per una lombosciatalgia, un disturbo che colpisce la colonna vertebrale e il nervo sciatico. Dopo quell’operazione, avvenuta in autunno, non aveva più fatto ritorno in Italia.
È importante sottolineare che l’intervento alla schiena non è stato indicato come causa diretta del decesso, ma rappresenta uno degli ultimi episodi noti legati alle sue condizioni di salute. Da quel momento, Commisso aveva ridotto drasticamente le apparizioni pubbliche, continuando a seguire la Fiorentina a distanza.
Rocco Commisso è morto negli Stati Uniti, il Paese in cui viveva stabilmente da decenni e dove aveva costruito la sua carriera imprenditoriale. La scomparsa è avvenuta nella notte, secondo quanto comunicato dal club viola, che ha diffuso la notizia con una nota di cordoglio ufficiale.
La Fiorentina ha parlato di una perdita che va oltre l’aspetto sportivo, ricordando Commisso come una figura centrale nella storia recente della società.
Alla notizia della morte di Rocco Commisso sono seguiti numerosi messaggi di cordoglio da parte di club, dirigenti, calciatori e tifosi. Sotto la sua presidenza, iniziata nel 2019, la Fiorentina aveva avviato un percorso di stabilità economica e progettuale, con investimenti strutturali e una forte attenzione all’identità del club.
La sua scomparsa apre ora interrogativi sul futuro societario, ma soprattutto segna la fine di una fase importante nella storia viola.