Se da anni la popolarità di politici e istituzioni è al minimo storico, ci si può sempre consolare con il fatto che peggio di loro fanno gli imprenditori.
Proprio così: un sondaggio YouTrend condotto sulla popolazione maggiorenne residente in Italia ha misurato il livello di fiducia degli italiani nei confronti di otto importanti figure imprenditoriali del Paese.
Ebbene: l’unico a raccogliere la fiducia della maggioranza assoluta degli intervistati è Giovanni Ferrero, amministratore delegato del colosso dolciario di Alba, quello della nutella.
Gli altri fanno peggio dei politici.
All'epoca della discesa in campo di Silvio Berlusconi, era convinzione comune che, per gli italiani, politico fosse sinonimo di fannullone (o giù di lì) e imprenditore sinonimo di persona risoluta e meritevole di ammirazione.
Quante volte abbiamo sentito dire al Cavaliere "io non sono un uomo del teatrino della politica, ma un uomo del fare"?
Ebbene, oggi, stando a una rilevazione YouTrend, anche gli imprenditori non godono della stima degli italiani. Almeno gli otto più famosi.
Forse, l'unico a salvarsi di questo gruppo è Giovanni Ferrero: il 55% degli italiani dichiara di fidarsi di lui, anche se un terzo del campione non sa esprimersi o non lo conosce.
Segue Giuseppe Lavazza, che ottiene il 42% di fiducia.
Più distanziati gli altri imprenditori testati: gli stilisti Miuccia Prada e Brunello Cucinelli si fermano rispettivamente al 34% e al 28%, mentre Leonardo Maria Del Vecchio è al 24%.
C'è da dire, in ogni caso, che questi nomi non sono molto conosciuti al grande pubblico.
Miuccia Prada, ad esempio, è un nome importante della nostra imprenditoria solo per il 50% degli intervistati.
Ma i tre nomi cui va nettamente peggio a livello di popolarità non sono i loro.
Il 59% degli italiani dichiara infatti di non avere fiducia nel presidente di Stellantis John Elkann: si fida di lui appena il 14% e, del resto, è stato appena fischiato dai suoi stessi dipendi della Gedi in occasione della mostra per i cinquant'anni di Repubblica.
La percentuale di sfiducia sale al 68% per suo fratello Lapo (fermo all’11% di fiducia).
Il dato più negativo in assoluto riguarda comunque Chiara Ferragni: ben l’80% degli italiani non ha fiducia nell’imprenditrice e influencer lombarda, a fronte di un 8% che dichiara il contrario. Chissà se ora il recentissimo proscioglimento per il Pandoro gate non possa aiutarla a risalire la classifica di gradimento.
In ogni caso, come accennavamo, fanno meglio i politici. I livelli di fiducia negli Elkann e in Ferragni risultano inferiori a quelli di tutti e cinque i leader dei principali partiti italiani.
In un altro sondaggio sempre Youtrend, realizzato per Sky Tg24 a dicembre, la fiducia in Giorgia Meloni era al 34%, in Giuseppe Conte al 28%, in Elly Schlein e Antonio Tajani al 27% e in Matteo Salvini al 22%.
Percentuali che gli Elkann e Ferragni, per ora, possono solo sognare.
Sta di fatto che c'è anche chi si pone a metà del guado tra politica e imprenditoria. Si tratta della famiglia Berlusconi. E lo stesso sondaggio di YouTrend rilevava che il 25% degli italiani aveva fiducia in Marina Berlusconi, presidente di Fininvest e Mondadori, e il 34% in Pier Silvio, amministratore delegato di Mediaset, entrambi con più di un interesse in politica: Forza Italia si può ancora considerare come il loro partito di famiglia.