Francesco Maestrelli ha raggiunto un traguardo storico per la sua carriera e per il tennis italiano. Il giovane pisano si è qualificato per il tabellone principale degli Australian Open, coronando un sogno inseguito con costanza e determinazione.
Dopo anni di sacrifici, alti e bassi e qualche infortunio, Maestrelli sarà protagonista per la prima volta in uno Slam. L'esordio è fissato per lunedì 19 gennaio contro il francese Terence Atmane, numero 64 del mondo, in un match tutto da seguire. Ma chi è Francesco Maestrelli? Scopriamolo ripercorrendo la sua carriera.
Francesco Maestrelli è nato a Pisa il 21 dicembre 2002 e ha iniziato a giocare a tennis a soli quattro anni, seguendo l’esempio della sorella Valentina. Da bambino ha anche giocato per sei anni nelle giovanili del Pisa calcio, ma ben presto il tennis è diventato la sua vera passione.
Alto 1,93 metri, possiede un servizio potente e preferisce il gioco da fondo campo. Il suo stile gli ha valso il soprannome di “piccolo Medvedev”, per la somiglianza con il gioco del campione russo e il rovescio sempre preciso.
La carriera di Maestrelli ha avuto una svolta nel 2022, quando ha vinto il suo primo torneo Challenger a Verona e ha esordito a livello ATP grazie a una wild card a Firenze. Dopo alti e bassi tra 2023 e 2024, ha scelto di ripartire dai tornei ITF ritrovando fiducia e continuità.
Nel 2025 ha conquistato tre titoli Challenger, tra cui il primo indoor a Bergamo, ed è risalito nel ranking fino alla posizione 137 del mondo. La sua crescita si è basata ancora una volta sul gioco pragmatico e sulle diagonali di rovescio.
La qualificazione a Melbourne rappresenta una tappa fondamentale per il percorso di Maestrelli: sarà il suo debutto in un torneo Slam e la prima esperienza in match al meglio dei cinque set.
Il cammino agli Australian Open è il frutto di anni di sacrifici, allenamenti e determinazione, ampiamente ripagati con questo risultato. L’esordio contro Atmane segna l’inizio di una nuova avventura e la sensazione è che l'azzurro possa crederci veramente.