Katniss Everdeen non ha mai davvero lasciato il cuore dei fan, ma adesso non resta più solo nei ricordi: Jennifer Lawrence è pronta a tornare ufficialmente nel mondo di "Hunger Games".
E no, non è l’unica faccia super famosa che riappare all’orizzonte. Il nuovo film "The Hunger Games: Sunrise on the Reaping" sta già facendo parlare mezzo internet tra casting da capogiro, ritorni amatissimi e una storia che scava nelle radici più dolorose dei Giochi.
Il conto alla rovescia è partito, e questa volta non si parla di semplici camei buttati lì per nostalgia: la presenza dei protagonisti storici è parte integrante della narrazione.
Dopo mesi di voci, meme e teorie degne del Distretto 13, Jennifer Lawrence ha commentato direttamente il suo ritorno in "Hunger Games" durante il podcast "Happy Sad Confused" con Josh Horowitz.
Quando il conduttore le ha suggerito, con aria furbetta, di "recuperare" con il regista Francis Lawrence, l’attrice ha risposto con un sorriso che sapeva di spoiler mascherato:
Alla battuta "se credi a tutto quello che si dice su Internet", la replica è stata ancora più ironica:
Ma il momento clou arriva quando Horowitz le chiede se vale la pena vedere il nuovo film. Risposta secca, senza esitazioni: "Sì".
Un sì che pesa come una freccia ben assestata. Del resto, Lawrence non ha mai nascosto il legame con Katniss. Già nel 2023 aveva detto a Variety che sarebbe stata entusiasta di tornare a interpretare la sua protagonista.
E così è stato. Katniss torna, anche se in una forma diversa rispetto ai film originali, perché "Sunrise on the Reaping" è ambientato 24 anni prima degli eventi della saga principale.
Se Katniss torna, Peeta non resta certo a casa a sfornare pane. Josh Hutcherson è confermato nel ruolo di Peeta Mellark, e la sua voglia di rientrare nel franchise non è mai stata un segreto.
Durante il Dream It Con, l’attore ha praticamente lanciato un appello pubblico a Suzanne Collins:
E non si è fermato lì. Hutcherson ha detto di essere curioso di esplorare cosa succede tra la fine dei Giochi e la vita familiare di Katniss e Peeta: "Voglio sapere come sono arrivati a quel punto, cosa è successo nel mondo".
Il ritorno di Lawrence e Hutcherson è reso possibile da un espediente narrativo preciso: Haymitch racconta la sua esperienza ai due protagonisti, ormai adulti.
Non è quindi una comparsata fine a se stessa, ma un momento emotivamente centrale nella struttura del film, che collega passato e presente con un carico emotivo bello pesante.
Il nuovo capitolo è tratto dal romanzo di Suzanne Collins pubblicato nel 2025 e si concentra su Haymitch Abernathy durante la 50ª edizione degli Hunger Games, la famigerata Edizione della Memoria.
La storia parte il giorno stesso dei Giochi, quando Haymitch ha solo sedici anni e viene scelto per rappresentare il Distretto 12. A interpretarlo è Joseph Zada, che raccoglie un’eredità non da poco, visto che il personaggio è stato uno dei più amati della saga.
Il racconto si sviluppa come una lunga confessione, in cui Haymitch ripercorre ciò che lo ha segnato per sempre, spiegando a Katniss e Peeta non solo cosa è successo nell’arena, ma anche cosa ha fatto di lui l’uomo disilluso che il pubblico ha conosciuto nei film originali.
Questo permette al film di muoversi su due piani: il passato brutale dei Giochi e il presente carico di memoria e cicatrici emotive. Ed è proprio qui che rientrano in scena Katniss e Peeta, non come tributi, ma come testimoni di una storia che spiega molto anche delle loro stesse battaglie future.
Se pensavi che il ritorno di Lawrence e Hutcherson fosse già abbastanza, preparati, perché il casting di "Sunrise on the Reaping" è una vera parata di star.
Nel ruolo del presidente Coriolanus Snow arriva Ralph Fiennes, dopo Donald Sutherland nei film originali e Tom Blyth nel precedente prequel. Un passaggio di testimone che promette un Snow ancora più freddo, elegante e decisamente inquietante.
Tra gli altri personaggi iconici che ritornano in versione "giovane" o alternativa troviamo:
E poi una sfilata di nomi che fa girare la testa: Mckenna Grace, Glenn Close, Ben Wang, Billy Porter, Maya Hawke, Lili Taylor, Iris Apatow, Whitney Peak e Kara Tointon. Un mix che mette insieme generazioni diverse e stili recitativi molto differenti, perfetto per dare al film un tono più corale e stratificato.
Il risultato è un progetto che non si limita a espandere l’universo narrativo, ma prova a rilanciarlo con un’identità nuova, pur mantenendo i personaggi che hanno fatto innamorare il pubblico.
La data è già cerchiata in rosso sul calendario: 20 novembre, uscita nelle sale per "The Hunger Games: Sunrise on the Reaping".
Il ritorno di Jennifer Lawrence e Josh Hutcherson non è solo una strizzata d’occhio nostalgica, ma un tassello narrativo che lega direttamente il nuovo film alla saga originale, rendendo questa nuova fase del franchise molto più connessa emotivamente a ciò che il pubblico ha già vissuto.