Un recente sondaggio della CNN rivela che la maggioranza degli americani è contraria al tentativo del governo statunitense di ottenere il controllo della Groenlandia. I risultati evidenziano come la questione dell’isola artica, sostenuta dal presidente Donald Trump, sia diventata un tema controverso anche all’interno del partito e tra gli elettori indipendenti.
Il 2026 ha segnato un’escalation nello scenario internazionale. Al centro delle tensioni ci sono gli Stati Uniti. L’intervento degli USA in Venezuela e l’arresto del presidente Nicolas Maduro insieme alla moglie Cilia Flores è avvenuto il 3 gennaio. Questo evento ha attirato l’attenzione globale e ha dato il via ad una serie di sviluppi diplomatici e geopolitici.
In seguito, il presidente americano, Donald Trump, ha lanciato avvertimenti ad una serie di nazioni, dal Cuba all'isola semiautonoma della Danimarca, la Groenlandia.
Da quando è tornato alla Casa Bianca, Trump ha ribadito diverse volte che vuole ottenere il controllo dell'isola artica. Ci sono diverse opzioni invocate, come l'acquisto del territorio, ma non è stato escluso nemmeno un intervento militare.
Per Trump si tratta di una questione di sicurezza nazionale, citando la minaccia russa e cinese.
Diverse nazioni europee invece appoggiano Copenaghen e Nuuk e affermano che sono capaci di proteggere il territorio da eventuali minacce.
Il presidente americano ha affermato in un post su Truth Social che “la NATO diventa molto più formidabile ed efficace con la Groenlandia nelle mani degli STATI UNITI” e ha aggiunto che “qualsiasi cosa di meno è inaccettabile”.
Anche i colloqui tenutisi a Washington tra Groenlandia, Danimarca e Stati Uniti non hanno portato ad una conciliazione delle posizioni.
Ma cosa pensano gli americani?
Un nuovo sondaggio della CNN condotto da SSRS ha rivelato che tre quarti degli americani si dichiarano contrari al tentativo di Washington di prendere il controllo della Groenlandia. Mentre il 25 per cento è favorevole ad un simile tentativo.
Questo dato mostra come l’opinione pubblica negli Stati Uniti non sia allineata con le ambizioni del presidente.
In uno sguardo più specifico, il sondaggio rivela che anche la base repubblicana del presidente è divisa sulla questione. All’interno dei repubblicani e degli indipendenti che si allineano politicamente con i repubblicani, le opinioni sono divise esattamente a metà: 50 per cento è favorevole e 50 per cento è contrario.
I democratici e gli indipendenti di orientamento democratico prendono una posizione decisa. Il 94 per cento è contrario, di cui l’80 per cento è fermamente contrario.
Questo sondaggio evidenzia come la questione della Groenlandia sia un tema altamente divisivo nella politica americana.