15 Jan, 2026 - 17:52

Caso Paganelli, l'investigatore Denti: "Non credo al movente passionale". E sui fratelli Bianchi...

Caso Paganelli, l'investigatore Denti: "Non credo al movente passionale". E sui fratelli Bianchi...

Pochi giorni dopo l'omicidio di Pierina Paganelli, fu nominato consulente da Louis Dassilva, la moglie Valeria Bartolucci e i due fratelli Manuela e Loris Bianchi, salvo poi rimettere il suo incarico. Ora l'investigatore privato Ezio Denti racconta a Tag24 che idea si è fatto del caso, ribadendo - come già sostenuto in altre sedi - di non credere alla colpevolezza dell'attuale imputato. 

Ezio Denti sulla relazione tra Dassilva e Bianchi

Dassilva è accusato dalla Procura di Rimini di aver ucciso la 78enne, sua vicina di casa, per paura che scoprisse la relazione extraconiugale che lo legava al tempo alla nuora Manuela Bianchi, moglie del figlio Giuliano Saponi.

Un movente quindi di tipo passionale, a cui Denti dice di non credere. Secondo lui, il rapporto tra Bianchi e il 35enne non sarebbe stato "bilaterale", nel senso che "lei era fortemente presa, ma lui non la corrispondeva". 

"Sentii che gli chiedeva se fosse innamorato; lui rispondeva che non avrebbe mai lasciato la sua famiglia, sua moglie, per andare a vivere con lei", spiega Denti che, da loro consulente, li aveva fatti incontrare in una camera d'hotel proprio per capire che legame avessero. 

Alibi e contraddizioni: parla l'investigatore privato

L'investigatore si è poi soffermato sulle discrepanze negli alibi dei fratelli Bianchi. Stando a quanto ricostruito finora, sia Manuela che Loris avrebbero trascorso la serata a casa della prima, insieme alla figlia di lei.

La giovane dichiarò inizialmente di aver visto lo zio uscire di casa verso le 22.10, per poi correggere l'orario. "Dalle 19 circa fino alle 23 i loro telefoni non registrano alcun movimento", sottolinea Denti.

Una circostanza strana, secondo lui, come quella delle foto che immortalavano l'uomo sdraiato nel salotto di Bianchi. "Mi disse prima che erano state scattate mentre giocava con il cane, che non si vedeva. Poi che voleva vedere come stava con il pizzetto", sostiene Denti.

Che si dice quindi "dubbioso". Per lui, in sostanza, sia le dichiarazioni di Loris che quelle di Manuela non sarebbero del tutto attendebili. E andrebbero quindi rivalutate. Al contempo, ribadisce che "contro di Louis non ci sono abbastanza elementi".

"La prova della Cam 3 (che si pensava potesse averlo ripreso la sera dell'omicidio, ndr) è caduta, non c'è il Dna; resta il movente, che secondo me non è forte come si vuole credere", conclude. Chiedendosi "come fanno a trattenere una persona in carcere in questo modo".

L'intervista completa all'investigatore Ezio Denti. 

Louis vicino alla scarcerazione? I punti di vista

A carico di Dassilva, la testimonianza di Manuela, che, cambiando la sua ricostruzione iniziale, ha riferito negli scorsi mesi che fu l'uomo, la mattina del 4 ottobre, ad avvisarla della presenza del corpo della suocera nel garage di via del Ciclamino, spiegando anche come comportarsi prima di allertare il 112.

Le parti civili la ritengono credibile; la difesa di Dassilva no. Proprio ieri, in una nota stampa, gli avvocati Riario Fabbri e Andrea Guidi scrivevano:

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Apprendiamo con soddisfazione il tenore delle motivazioni della Suprema Corte di Cassazione che ha annullato, per  la seconda volta, la decisione del Tribunale del Riesame di Bologna (in merito alla scarcerazione del 35enne, ndr) [...]. La Corte ha ritenuto che la verifica  di attendibilità processuale delle dichiarazioni della sig.ra  Bianchi Manuela debba essere eseguita con criteri ben più stringenti di quelli fin ora adottati. Si confida quindi in una nuova e diversa lettura del materiale indiziario. 

La donna è indagata in un processo parallelo a quello per omicidio con l'accusa di favoreggiamento. Secondo la legale Nunzia Barzan, che la assiste, la "seconda versione da lei resa risulta pienamente coerente". Dello stesso avviso gli avvocati Monica e Marco Lunedei, che hanno sempre parlato, per l'imputato, di plurimi indizi di colpevolezza. Per eventuali sviluppi bisognerà attendere.

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