Nelle campagne inglesi del primo dopoguerra, un semplice scherzo diventa un intrigo di morte e di segreti. Lo scopriamo bene in “I sette quadranti di Agatha Christie”, la miniserie gialla britannica che adatta il romanzo “The Seven Dials Mystery” di Agatha Christie. Dentro ci sono country house mystery e pericolosi complotti .
Li seguiamo nel bel mezzo degli intrecci del thriller investigativo in costume, con atmosfere da whodunit classico e un tono tratteggiato dal quell'umorismo inglese che piace a molti. Nel cast ci sono Mia McKenna-Bruce nei panni di Lady Eileen “Bundle” Brent, Helena Bonham Carter, Martin Freeman, Corey Mylchreest e Alex MacQueen.
Attorno al loro, un ricco insieme di giovani aristocratici, personaggi carismatici e figure dell'alta società. A firmare la regia, Chris Sweeney, su ideazione e sceneggiatura sviluppate da Chris Chibnall, già famoso per Broadchurch e Doctor Who. In Italia la serie debutta su Netflix il 15 gennaio 2026.
E il nuovo giallo d'epoca di riferimento per gli appassionati della regina del crimine sulla piattaforma.
Ecco il trailer della serie:
La miniserie “I sette quadranti di Agatha Christie” è stata girata soprattutto nel sud‑ovest dell'Inghilterra, tra Bristol e Bath , con set sia negli studi The Bottle Yard sia in esterni in zona come Corn Street, Queen Square, Abbey Green e Great Pulteney Street, oltre che in alcune dimore di campagna come Badminton House e Westonbirt House nel Gloucestershire, utilizzate per ricreare le grandi tenute di Chimneys e Wyvern Abbey, mentre parte delle riprese è stata anche effettuata a Ronda, in Spagna, scelta per le scene ambientate fuori dall'Inghilterra che richiedevano paesaggi più scoscesi e spettacolari.
La storia è ambientata in Inghilterra nel 1925, in pieno periodo post Prima guerra mondiale, tra nostalgia per l'epoca edoardiana e tensioni sociali che serpeggiano sotto la superficie dorata dell'aristocrazia. Iniziano le danze durante una sontuosa festa in una grande casa di campagna, dove uno scherzo notturno con sveglie e orologi degenera in un omicidio che spezza la fragile spensieratezza del gruppo di giovani protagonisti.
La miniserie si ispira direttamente al romanzo “I sette quadranti” del 1929 di Agatha Christie, riprendendone il cuore narrativo: un'indagine che parte da una bravata finita in tragedia e si allarga fino a coinvolgere una misteriosa società segreta, intrighi politici e un complotto vero e proprio che minaccia la stabilità del Paese.
L'adattamento Netflix modernizza un po' il ritmo e la caratterizzazione. Bundle qui è una giovane eroina brillante e determinata, pensata per parlare anche al pubblico contemporaneo senza però mai tradire lo spirito del giallo classico.

Immagine tratta direttamente dal trailer ufficiale della serie.