Nella puntata de "L'Aria che tira", la trasmissione di La7 condotta da David Parenzo, il matematico Piergiorgio Odifreddi ha scatenato un altro vivace dibattito paragonando la Guida suprema iraniana Ali Khamenei al Papa e gli ayatollah ai preti cattolici del passato.
Tutto questo, nel contesto delle tensioni in Iran.
Come dire: mentre a Teheran migliaia di persone vengono uccise dal regime, a Roma qualcuno si diverte ancora a provocare sparandola quanto più grossa.
David Parenzo, davanti all'ultima provocazione del matematico, ha replicato con forza, rigettando il parallelo per le profonde differenze storiche e ideologiche.
Ma tant'è: l'episodio è tra i più commentati sui social. E Odifreddi è osannato dagli anti-Occidentalisti.
Odifreddi, discutendo di Iran e repressione del regime teocratico, ha inserito Khamenei tra gli esempi di "anacronismo teocratico", affermando:
Odifreddi ha insistito sul fatto che il Vaticano avesse la pena di morte fino a quando ha goduto del potere temporale, paragonandolo così al contesto iraniano attuale.
Ma Parenzo ha interrotto il suo ospite visibilmente irritato:
Lo scontro si è infiammato ancor più quando Parenzo ha accusato Odifreddi di equiparare figure religiose occidentali a leader autoritari orientali, definendolo improprio.
Il matematico ha replicato evocando l'Inquisizione e lo Stato pontificio, ma Parenzo ha tagliato corto:
Il botta e risposta, virale su X e Facebook, ha evidenziato le divergenze tra l'ateismo anti-Occidentale di Odifreddi e la verità storica ricordata da Parenzo.
Odifreddi ha puntato il dito contro quello che considera "l'imperialiso Usa" ma all'Aria che tira non è certo nuovo a uscite controverse.
Nell'ottobre 2025, definì l'attacco di Hamas del 7 ottobre "giornata della resistenza palestinese", paragonando il gruppo a Nelson Mandela.
Anche in quell'occasione, Parenzo lo rimproverò:
Ma tant'é: insistette che Hamas fosse "un'ala estrema della resistenza palestinese" votata dai palestinesi, provocando reazioni sdegnate.
Più di recente, nel novembre 2025, Odifreddi invece parlò di Ucraina "vicina alla resa" e Europa "già arresa".
Ormai, siamo alla vigilia del quarto anno di una guerra ancora irrisolta. Come dire; anche se è un matematico, Odifreddi si tiene alla larga dai fatti.