15 Jan, 2026 - 09:31

Douglas Costa in Serie D con il Chievo: perché poi volerà all’Al Ittifaq

Douglas Costa in Serie D con il Chievo: perché poi volerà all’Al Ittifaq

Douglas Costa, ex Juventus e nazionale brasiliano, potrebbe sorprendere tutti con un ritorno in Italia… ma inaspettatamente in Serie D, con la maglia del Chievo Verona. Un colpo che farebbe discutere gli appassionati di calcio: come mai un campione di livello internazionale sceglie la quarta serie italiana? La risposta è strategica e punta dritto agli Emirati Arabi. Ecco tutto quello che c’è da sapere su questa operazione che promette di far parlare di sé.

Perché Douglas Costa prima al Chievo e poi all’Al Ittifaq?

La scelta di approdare al Chievo non è casuale. Il club veneto, guidato dal presidente Pietro Laterza, funge da vera e propria “tappa di passaggio” per Douglas Costa prima del grande salto all’Al Ittifaq, squadra di Dubai anch’essa sotto la gestione di Laterza.

Giocare in Serie D permetterebbe al brasiliano di rientrare in Italia, allenarsi in un contesto familiare e ritrovare ritmo competitivo senza fretta, preparando al meglio il trasferimento negli Emirati Arabi previsto a fine stagione. In altre parole, il Chievo diventerebbe una sorta di trampolino verso la prossima avventura internazionale.

Un colpo da categoria superiore per la Serie D

Se Douglas Costa scendesse in campo con la maglia gialloblù, il Chievo si troverebbe improvvisamente tra le mani un giocatore fuori categoria.

La sua esperienza nelle grandi squadre europee e in nazionale brasiliana renderebbe ogni partita un evento speciale, attirando l’attenzione di tifosi e media da tutta Italia. Non solo talento e velocità, ma anche leadership e visibilità: l’ex Juventus porterebbe con sé un’aura da superstar, capace di trasformare la Serie D in una vetrina internazionale.

Dalla Serie A australiana alla quarta serie italiana

Dopo l’esperienza al Sydney FC nella Serie A australiana, dove ha collezionato 16 presenze e 4 gol, Douglas Costa cerca un ritorno in Europa per non interrompere il proprio percorso competitivo.

La Serie D potrebbe sembrare un salto indietro, ma in realtà è una scelta tattica: gli permetterebbe di rimettersi in gioco in un contesto italiano e prepararsi al meglio per la nuova avventura negli Emirati Arabi, dove lo aspettano grandi ambizioni.

L’accordo con il Chievo: tempi e dettagli

Il trasferimento al Chievo è già stato discusso e il giocatore ha dato il suo ok, ma rimane da definire l’aspetto economico. L’operazione rappresenta un equilibrio tra necessità tecniche e strategia finanziaria: un colpo temporaneo per il Chievo e un investimento per l’Al Ittifaq. Inoltre, la presenza di Douglas Costa in Serie D sarebbe un segnale forte della capacità del club veronese di attrarre giocatori di livello internazionale, anche in categorie minori.

LEGGI ANCHE