Douglas Costa, ex Juventus e nazionale brasiliano, potrebbe sorprendere tutti con un ritorno in Italia… ma inaspettatamente in Serie D, con la maglia del Chievo Verona. Un colpo che farebbe discutere gli appassionati di calcio: come mai un campione di livello internazionale sceglie la quarta serie italiana? La risposta è strategica e punta dritto agli Emirati Arabi. Ecco tutto quello che c’è da sapere su questa operazione che promette di far parlare di sé.
La scelta di approdare al Chievo non è casuale. Il club veneto, guidato dal presidente Pietro Laterza, funge da vera e propria “tappa di passaggio” per Douglas Costa prima del grande salto all’Al Ittifaq, squadra di Dubai anch’essa sotto la gestione di Laterza.
Giocare in Serie D permetterebbe al brasiliano di rientrare in Italia, allenarsi in un contesto familiare e ritrovare ritmo competitivo senza fretta, preparando al meglio il trasferimento negli Emirati Arabi previsto a fine stagione. In altre parole, il Chievo diventerebbe una sorta di trampolino verso la prossima avventura internazionale.
Se Douglas Costa scendesse in campo con la maglia gialloblù, il Chievo si troverebbe improvvisamente tra le mani un giocatore fuori categoria.
La sua esperienza nelle grandi squadre europee e in nazionale brasiliana renderebbe ogni partita un evento speciale, attirando l’attenzione di tifosi e media da tutta Italia. Non solo talento e velocità, ma anche leadership e visibilità: l’ex Juventus porterebbe con sé un’aura da superstar, capace di trasformare la Serie D in una vetrina internazionale.
Dopo l’esperienza al Sydney FC nella Serie A australiana, dove ha collezionato 16 presenze e 4 gol, Douglas Costa cerca un ritorno in Europa per non interrompere il proprio percorso competitivo.
La Serie D potrebbe sembrare un salto indietro, ma in realtà è una scelta tattica: gli permetterebbe di rimettersi in gioco in un contesto italiano e prepararsi al meglio per la nuova avventura negli Emirati Arabi, dove lo aspettano grandi ambizioni.
Il trasferimento al Chievo è già stato discusso e il giocatore ha dato il suo ok, ma rimane da definire l’aspetto economico. L’operazione rappresenta un equilibrio tra necessità tecniche e strategia finanziaria: un colpo temporaneo per il Chievo e un investimento per l’Al Ittifaq. Inoltre, la presenza di Douglas Costa in Serie D sarebbe un segnale forte della capacità del club veronese di attrarre giocatori di livello internazionale, anche in categorie minori.