La Roma ha chiuso per Donyell Malen dall’Aston Villa. L’olandese sbarcherà questa sera nella capitale e, dopo aver sostenuto le visite mediche, firmerà il proprio contratto con i giallorossi.
Si tratta di un rinforzo importante per Gian Piero Gasperini, che avrà un’opzione in più per un attacco apparso in grande difficoltà in questa prima parte di stagione. Ma come giocherà la Roma con Malen? Scopriamo come cambiano i giallorossi.
Malen porta in dote una caratteristica chiave: la duttilità. In carriera ha ricoperto più ruoli nel reparto offensivo, ma la sua posizione naturale resta quella di attaccante centrale. È proprio lì che Gasperini potrebbe schierarlo, prendendo il posto di uno tra Ferguson e Dovbyk, entrambi fin qui al di sotto delle aspettative.
Malen può diventare il riferimento avanzato importante nel 3-4-2-1 di Gasperini. Una soluzione che valorizzerebbe al massimo Paulo Dybala e Matias Soulé, finalmente insieme nelle ultime uscite dopo mesi di tentativi in chiaroscuro.
Molto dipenderà dalla condizione fisica e dall’adattamento ai nuovi meccanismi, ma Malen ha le caratteristiche giuste per ritagliarsi spazio fin da subito. D'altronde Gasperini apprezza gli attaccanti mobili, capaci di attaccare la profondità e muoversi tra le linee con grande efficacia.
Nel corso della carriera, Malen ha dimostrato di saper incidere anche partendo largo o agendo da trequartista. Non è escluso che, come già visto con Bailey, possa essere adattato in uno dei due ruoli alle spalle della punta. Al momento, però, sembra essere soltanto un piano B.
Malen ha vissuto una stagione fatta di alti e bassi, spesso utilizzato a gara in corso. In totale ha collezionato 29 presenze, mettendo a segno 7 gol e servendo 2 assist. Numeri che raccontano la sua capacità di incidere grazie ai movimenti senza palla e agli scatti in profondità.
Alla Roma arriva un profilo diverso da quelli visti finora: meno prevedibile, più mobile e adatto a un calcio verticale. Un’opzione in più per un attacco che ha bisogno di risposte immediate.