Sono trascorsi quasi dieci anni dalla scomparsa di Renzel John, il ragazzo di 15 anni di cui si sono perse le tracce a Bologna il 12 marzo 2016.
Da quel sabato mattina, Renzel non ha più fatto ritorno a casa e di lui non si sono mai avute notizie certe, lasciando la famiglia sospesa in un’attesa che dura ormai da un decennio.
Il tempo trascorso non ha attenuato il dolore né cancellato gli interrogativi su una scomparsa avvenuta in un momento delicato della sua adolescenza.
Renzel John viveva a Bologna con i genitori e la sorella maggiore. Era arrivato in Italia nel 2009 dalle Filippine, per ricongiungersi alla famiglia.
Fino a gennaio 2016 frequentava un istituto tecnico, ma aveva poi smesso di andare a scuola, riferendo ai genitori di non trovarsi bene.
Negli ultimi mesi trascorreva molto tempo fuori casa con gli amici e talvolta usciva senza permesso dei parenti.

La madre gli aveva tolto il telefono cellulare. La mattina di sabato 12 marzo 2016, al risveglio, i genitori si sono accorti che Renzel non era in casa.
Da quel momento è scattato l’allarme e la conseguente denuncia di scomparsa presso la autorità competenti.
Secondo una delle ipotesi iniziali, il ragazzo potrebbe essersi spostato a Milano insieme a un gruppo di amici, ma questa pista non ha mai trovato riscontri concreti.
Renzel John aveva 15 anni al momento della scomparsa. È alto circa 1 metro e 80, ha occhi neri e capelli neri.
Dall’abitazione risultavano mancanti un bomber nero e un paio di scarpe nere, elementi che fanno pensare a un allontanamento volontario.
Nonostante il tempo trascorso, il caso di Renzel John resta aperto, nonché una ferita aperta per i genitori che ancora attendono il suo ritorno.
Chiunque ritenga di averlo visto o sia in possesso di informazioni utili, anche riferibili agli anni successivi alla scomparsa, è invitato a contattare il numero di emergenza 112.
Ogni segnalazione potrebbe essere fondamentale per fare luce su una vicenda che dura ormai da dieci anni.