14 Jan, 2026 - 14:25

Raffaele Rinaldi scomparso sulle Alpi: svanito dopo l'escursione a Cogne

Raffaele Rinaldi scomparso sulle Alpi: svanito dopo l'escursione a Cogne

Sono passati quasi quattro anni dalla scomparsa di Raffaele Rinaldi, 49 anni, di cui si sono perse le tracce il 22 maggio 2022.

L'uomo è svanito durante un’escursione nella zona del Gran Paradiso, in Valle d’Aosta e da quel momento nessuno ha più ricevuto sue notizie. 

Da quel giorno, dell’uomo non si è più saputo nulla e la sua vicenda resta uno dei casi irrisolti legati all’ambiente montano, alimentando il dolore e l’attesa dei familiari.

Raffaele Rinaldi scomparso: l’ultima escursione a Cogne

Raffaele Rinaldi viveva a Chamonix, in Francia, e l'uomo lavorava da tempo come fisioterapista sportivo.

La mattina di domenica 22 maggio 2022, intorno alle 10, ha inviato un messaggio vocale al fratello, spiegando di trovarsi a Cogne (Aosta) e di voler intraprendere un’escursione sul Gran Paradiso.

Quella comunicazione è stata l’ultima traccia certa della sua presenza. Da quel momento, ogni contatto si è interrotto.

L’auto ritrovata a Liliaz

Nei giorni successivi alla scomparsa, i Carabinieri hanno ritrovato la sua auto a Lillaz, frazione di Cogne, regolarmente chiusa.

All’interno del veicolo c’erano i documenti e altri effetti personali, elemento che ha fatto ipotizzare un’escursione a piedi senza rientro.

Raffaele aveva con sé solo il telefono cellulare, ma già dal giorno successivo le celle telefoniche non hanno più rilevato alcun segnale riconducibile alla sua utenza.

L'identikit e i numeri da contattare

Raffaele Rinaldi aveva 49 anni al momento della scomparsa. È alto circa 1 metro e 80, ha occhi castani e capelli castani.

Il giorno dell’allontanamento indossava abbigliamento da escursionista, adeguato a un percorso in montagna.

Chiunque ritenga di aver visto Raffaele Rinaldi lungo i sentieri del Gran Paradiso o abbia informazioni utili è invitato a contattare immediatamente il numero di emergenza 112, segnalando di essere a conoscenza della vicenda. 

LEGGI ANCHE