Sono passati quasi quattro anni dalla scomparsa di Raffaele Rinaldi, 49 anni, di cui si sono perse le tracce il 22 maggio 2022.
L'uomo è svanito durante un’escursione nella zona del Gran Paradiso, in Valle d’Aosta e da quel momento nessuno ha più ricevuto sue notizie.
Da quel giorno, dell’uomo non si è più saputo nulla e la sua vicenda resta uno dei casi irrisolti legati all’ambiente montano, alimentando il dolore e l’attesa dei familiari.
Raffaele Rinaldi viveva a Chamonix, in Francia, e l'uomo lavorava da tempo come fisioterapista sportivo.
La mattina di domenica 22 maggio 2022, intorno alle 10, ha inviato un messaggio vocale al fratello, spiegando di trovarsi a Cogne (Aosta) e di voler intraprendere un’escursione sul Gran Paradiso.
Quella comunicazione è stata l’ultima traccia certa della sua presenza. Da quel momento, ogni contatto si è interrotto.

Nei giorni successivi alla scomparsa, i Carabinieri hanno ritrovato la sua auto a Lillaz, frazione di Cogne, regolarmente chiusa.
All’interno del veicolo c’erano i documenti e altri effetti personali, elemento che ha fatto ipotizzare un’escursione a piedi senza rientro.
Raffaele aveva con sé solo il telefono cellulare, ma già dal giorno successivo le celle telefoniche non hanno più rilevato alcun segnale riconducibile alla sua utenza.
Raffaele Rinaldi aveva 49 anni al momento della scomparsa. È alto circa 1 metro e 80, ha occhi castani e capelli castani.
Il giorno dell’allontanamento indossava abbigliamento da escursionista, adeguato a un percorso in montagna.
Chiunque ritenga di aver visto Raffaele Rinaldi lungo i sentieri del Gran Paradiso o abbia informazioni utili è invitato a contattare immediatamente il numero di emergenza 112, segnalando di essere a conoscenza della vicenda.