Sono trascorsi oltre quasi anni dalla scomparsa di Ibrar, cittadino pakistano di 33 anni, di cui si sono perse le tracce a Roma il 21 agosto 2022.
Da quel giorno, dell’uomo non si hanno più notizie e il suo caso resta ancora aperto, alimentando la preoccupazione dei familiari rimasti in Pakistan e di chi continua a seguirne la vicenda.
Il lungo silenzio che accompagna questa scomparsa rende sempre più difficile ricostruire i suoi spostamenti e comprendere cosa possa essergli accaduto dopo l’ultimo contatto.
Negli ultimi anni Ibrar si era trasferito da Palestrina a Roma, dove però non aveva una dimora stabile.
L’ultimo contatto telefonico risale a domenica 21 agosto 2022, quando ha parlato con le sorelle che vivono in Pakistan. Da quel momento, il telefono cellulare risulta spento e ogni comunicazione si è interrotta.
Pochi giorni prima della scomparsa, l’uomo aveva confidato a un amico che lunedì 22 agosto avrebbe dovuto iniziare a lavorare come autista di pannelli pubblicitari a Ventimiglia, in provincia di Imperia.
Ibrar ha 33 anni, è alto circa 1 metro e 70, ha occhi neri e capelli neri.
Secondo quanto riferito, al momento della scomparsa aveva con sé i documenti, ma non risultano ulteriori dettagli certi sull’abbigliamento indossato.
Un elemento importante è che parla bene l’italiano, circostanza che potrebbe avergli consentito di spostarsi e interagire con facilità.

Chiunque ritenga di aver visto Ibrar o abbia informazioni utili per ricostruire i suoi spostamenti è invitato a contattare immediatamente il numero di emergenza 112, specificando di essere a conoscenza del caso.
Ogni segnalazione, anche a distanza di anni, potrebbe risultare determinante per fare luce su una scomparsa che resta ancora senza risposte.