13 Jan, 2026 - 12:52

Ahi, Inter senza Calhanoglu più a lungo del previsto: quali e quante partite salterà?

Ahi, Inter senza Calhanoglu più a lungo del previsto: quali e quante partite salterà?

Brutte notizie per l’Inter: Hakan Calhanoglu, centrocampista turco e regista fondamentale per i nerazzurri, dovrà fermarsi a causa di un risentimento al soleo sinistro.

Il problema è emerso nel finale di Inter-Napoli (2-2), quando il giocatore ha lasciato il campo all’87’. Gli esami medici hanno confermato che il turco sarà indisponibile per circa 20 giorni, costringendo l’allenatore Christian Chivu a fare a meno di uno dei suoi principali uomini di qualità e fantasia a centrocampo.

Questa assenza arriva in un momento delicato della stagione, tra il rush di gennaio in Serie A e le sfide decisive di Champions League, e potrebbe avere un impatto significativo sulla gestione della squadra.

Le partite di Serie A che Calhanoglu salterà

Il problema al soleo costringerà Hakan Calhanoglu a saltare cinque importanti partite di campionato:

Lecce – Inter: trasferta complicata contro una squadra motivata a conquistare punti in casa.

Inter – Udinese: match casalingo da non sottovalutare, dove i nerazzurri dovranno fare a meno del loro regista creativo.

Pisa – Inter: gara in trasferta che richiederà concentrazione e organizzazione a centrocampo.

Inter – Cremonese: sfida interna contro una squadra ostica, dove la capacità di costruire gioco sarà cruciale.

Sassuolo – Inter: ultima partita di gennaio, anch’essa fuori casa, che potrebbe condizionare la classifica se i punti non arrivano.

L’assenza di Calhanoglu significa che Inzaghi dovrà rivedere le rotazioni di centrocampo, affidandosi a giocatori alternativi per garantire qualità nella costruzione del gioco e copertura difensiva.

Champions League: anche in Europa l’Inter senza il regista turco

Il periodo di stop di Calhanoglu coincide anche con due partite decisive di Champions League:

Arsenal – Inter

Inter – Borussia Dortmund

Due match che mettono in palio la qualificazione agli ottavi di finale, e dove la mancanza di un giocatore capace di dettare i tempi e creare superiorità numerica a centrocampo potrebbe pesare. L’Inter dovrà trovare soluzioni tattiche alternative per non perdere equilibrio in fase di impostazione e difesa.

Un infortunio che si ripete: la storia di Calhanoglu

Non è la prima volta che il polpaccio ferma Calhanoglu. Curiosamente, questo infortunio si verifica esattamente a un anno di distanza dall’ultimo stop simile, datato 13 gennaio 2025, quando il turco rimase fuori quasi tre settimane, saltando altre cinque partite.

In questa stagione, Calhanoglu aveva già subito uno stop a dicembre dopo il match col Liverpool, prima di tornare in tempo per la Supercoppa, e aveva avuto un problema al polso a novembre, che lo aveva costretto a saltare la partita tra Turchia e Spagna. La sua salute sarà quindi un fattore chiave da monitorare nelle prossime settimane.

L’impatto sull’Inter e le alternative per Chivu

L’assenza di Hakan Calhanoglu rappresenta un problema tattico per Christian Chivui, che dovrà ridisegnare il centrocampo senza il suo principale regista.

Possibili alternative potrebbero includere giocatori come Barella, Mkhitaryan o altri centrocampisti di ruolo, ma il rischio è che la mancanza di creatività possa limitare l’abilità dell’Inter di costruire gioco e gestire le partite contro avversari ostici.

Gennaio sarà un mese cruciale per i nerazzurri, sia in campionato sia in Champions, e la gestione dell’assenza di Calhanoglu sarà determinante per gli obiettivi stagionali della squadra.

LEGGI ANCHE