È stata soccorsa in strada, a piedi scalzi e con segni di violenza sul viso, mentre scappava dal compagno violento. La vittima è una 14enne di origine macedone: una "sposa bambina", secondo la sua testimonianza, venduta dalla madre a un 25enne in cambio di soldi.
La ragazzina è stata notata nella notte tra il 10 e l'11 gennaio 2026 da una donna: è stata prima portata dai carabinieri, poi in ospedale, dove è ancora ricoverata.
Sabato sera una donna l'ha vista correre scalza, in strada, con addosso soltanto una tuta e il volto segnato dalle percosse e dalle violenze.
La vittima, appena 14enne, stava fuggendo dall'uomo al quale era stata ceduta in cambio di soldi. La drammatica vicenda è riportata dai quotidiani locali: la vittima, una volta soccorsa, ha deciso di raccontare l'incubo vissuto ai carabinieri.
I militari l'hanno poi accompagnata presso il Pronto soccorso dell'ospedale Sant'Anna di Cona, dove le sono state diagnosticate lesioni guaribili in trenta giorni.
Secondo il racconto della giovane, la madre l'avrebbe venduta a un intermediario dopo averla portata in Italia lo scorso novembre.
Quindi sarebbe andata a vivere in un campo nomadi in provincia di Ferrara con il 25enne, nato a Foggia ma di origini bosniache. Gli inquirenti stanno cercando riscontri in merito alla veridicità della suua testimonianza, come riporta Il Corriere di Bologna.
Sempre secondo quanto riferito dalla 14enne, l'ultimo episodio di violenza non sarebbe un caso isolato.
Il 25enne è stato arrestato dai carabinieri di Ferrara per lesioni, maltrattamenti e violenza sessuale nei confronti della minorenne macedone.
Per tutti i capi d'accusa il pm di turno della Procura di Ferrara ha chiesto la custodia cautelare in carcere. Nelle prossime ore il gip del Tribunale di Ferrara dovrà convalidare o meno la misura.