Sono settimane di forte preoccupazione per Said, 39 anni, cittadino residente in Francia, di cui non si hanno più notizie dall’11 dicembre 2025.
La sua scomparsa presenta una serie di passaggi complessi e spostamenti frammentati tra diversi Paesi, elementi che rendono il caso particolarmente delicato e difficile da ricostruire.
Dopo una serie di contatti iniziali e alcune informazioni frammentarie, il silenzio è diventato totale, lasciando i familiari in uno stato di costante apprensione.
Said vive da solo in Francia. Nei primi giorni di dicembre aveva raggiunto Rennes, dove aveva trascorso alcuni giorni dalla sorella.
L’11 dicembre 2025 avrebbe dovuto fare rientro a casa in treno, ma durante il viaggio si è sbagliato di tratta, finendo a Lione invece che nella destinazione prevista.
Nei giorni successivi, la famiglia è stata informata del ricovero in un ospedale di Genova, dal quale Said è stato dimesso il 18 dicembre. Dopo quella data, i contatti si sono interrotti bruscamente.
Un ulteriore elemento di incertezza è emerso quando il telefono cellulare dell’uomo è stato successivamente localizzato in Sardegna, senza che però vi fossero ulteriori riscontri o segnalazioni dirette.
Said ha 39 anni, è alto circa 1 metro e 69, ha occhi neri e capelli neri.
Al momento dell’allontanamento indossava una giacca nera, una maglia color cachi e un pantalone della tuta grigio e nero. Ai piedi portava scarpe da basket nere.
Con sé aveva diversi effetti personali: una valigia grigio chiaro, una borsa nera e un borsello nero, elementi che potrebbero risultare utili per un eventuale riconoscimento anche a distanza di tempo.

Chiunque ritenga di aver visto Said o abbia informazioni utili per ricostruire i suoi spostamenti è invitato a contattare immediatamente il numero di emergenza 112.
Importante specificare alle autorità di essere a conoscenza del caso e di agire tempestivamente per fornirgli il supporto necessario.
Ogni segnalazione potrebbe contribuire a fare chiarezza su una scomparsa che coinvolge più territori e che, a distanza di settimane, resta ancora avvolta nell’incertezza.