12 Jan, 2026 - 20:03

Chi era Claudio Salamida, l’operaio morto nell’ex Ilva di Taranto: “Un ragazzo dal cuore d’oro”

Chi era Claudio Salamida, l’operaio morto nell’ex Ilva di Taranto: “Un ragazzo dal cuore d’oro”

Era impegnato nei controlli su alcune valvole nel reparto Acciaieria 2 dell'ex Ilva di Taranto, quando è improvvisamente precipitato dal 5° al 4° piano. Non c'è stato scampo per Claudio Salamida: l'operaio, che aveva 46 anni, è morto oggi, 12 gennaio 2026, in un tragico incidente sul lavoro.

Uno sciopero immediato di 24 ore in tutti gli stabilimenti del gruppo ex Ilva, Acciaierie d'Italia in amministrazione straordinaria, "con articolazioni territoriali" è stato proclamato da Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil dopo la tragedia.

Chi era Claudio Salamida, l'operaio morto nell'ex Ilva di Taranto

Claudio Salamida era nato ad Alberobello ma era residente a Putignano, in provincia di Bari. Lascia la moglie Maria Teresa, sposata nel 2022, e un figlio di appena tre anni. Dal suo profilo Facebook è evidente il grande amore che nutriva per la sua famiglia.

Secondo quanto ricostruito, stava controllando alcune valvole del convertitore 3 dell'Acciaieria 2, un reparto rimasto chiuso fino a 15 giorni fa per lavori di manutenzione.

All'improvviso è precipitato per alcuni metri, che si sono rivelati letali. Il 46enne stava lavorando su un paiolato, ossia un pavimento con delle pedane, che, secondo una prima ipotesi, si sarebbero aperte facendolo cadere di un piano, riporta Il Corriere del Mezzogiorno.

Inutili i tentativi di rianimarlo. Restano comunque da accertare le cause dell'incidente. Sul posto sono giunti il medico legale e il magistrato di turno.

Proclamato uno sciopero di 24 ore

Oltre al dolore, c'è la rabbia per una morte terribilmente ingiusta. Lo sciopero proclamato dai sindacati dei metalmeccanici riguarda tutti i siti del gruppo, nonché le aziende metalmeccaniche dell'appalto e dell'indotto del capoluogo jonico ed è partito subito dopo la tragedia.

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In attesa di conoscere la dinamica, tutti i lavoratori dell'ex Ilva e del mondo metalmeccanico si stringono intorno alla famiglia del lavoratore

spiegano.

Nello stabilimento di Genova Cornigliano, lo sciopero di 24 ore è scattato alle 13 e proseguirà per 24 ore.

Acciaierie d'Italia (AdI) in Amministrazione straordinaria (As) esprime "profondo cordoglio" per la tragica scomparsa del dipendente, comunicando che 

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sono in corso tutte le verifiche necessarie per accertare la dinamica dei fatti e conferma la piena disponibilità a fornire tutti gli elementi utili a far luce sull'accaduto.

I messaggi di cordoglio

"Non accetterò mai quello che ti è successo questa mattina, ho il cuore distrutto. Come lo eri per me lo eri per tutti gli amici e colleghi che ti conoscevano del nostro reparto" scrive il collega Alex.

"Un Amico, un fratello, una persona gentile e dall’animo buono, un ragazzo d’oro, una persona solare, un collega meraviglioso e sempre disponibile verso tutti, un grandissimo lavoratore. Quante risate e quanti momenti condivisi insieme, sto piangendo da stamattina amico mio" è il suo struggente messaggio.

Ma non è l'unico. "Tu che avevi sempre il sorriso sulle labbra e la voglia di scherzare, questa volta ci ha fatto davvero un brutto scherzo. Lasciare andare una persona così è difficile da accettare e il dolore è grande" sono le parole di Ivan.

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Il mio cordoglio più sincero va alla famiglia del lavoratore e a tutti i colleghi che in queste ore piangono la morte di Claudio Salamida. Il dolore merita tutto il nostro rispetto e lo sciopero annunciato dai sindacati è sacrosanto

dichiara il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro. 

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Oggi, davanti all'ennesima tragedia, ogni parola rischia di essere superflua. Chi deve indagare lo farà e fin da ora esprimo massima fiducia negli inquirenti. Ma non possiamo derubricare quanto accaduto a un caso isolato

aggiunge, chiedendo al Governo un intervento immediato, affinché

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si faccia piena chiarezza sulle condizioni di sicurezza del lavoro e venga data una risposta chiara sul futuro delle acciaierie, che non può prescindere dalla messa in sicurezza degli impianti e dalla tutela dei lavoratori. Così non è più possibile andare avanti.

Il comune di Alberobello, dove Claudio era nato, ha voluto esprimere il proprio cordoglio e la propria vicinanza ai suoi familiari, annunciando che sarà proclamato il lutto cittadino.

 

Il post pubblicao su Facebook dal Comune di Alberobello

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