Le nuove dichiarazioni di Donald Trump su Cuba riaccendono le tensioni tra Washington e L’Avana. Dopo l’operazione statunitense in Venezuela, il presidente americano ha lanciato un ultimatum al governo cubano. Parole che hanno provocato una dura replica del presidente Miguel Diaz-Canel.
Il presidente degli Stati Uniti ha parlato di Cuba in un post pubblicato su Truth Social l’11 gennaio 2026.
Dopo l’operazione statunitense che ha portato all’arresto del presidente venezuelano Nicolas Maduro, Trump aveva minacciato ulteriori interventi internazionali. In questo contesto, le recenti parole del leader americano su Cuba hanno attirato l’attenzione mondiale.
Nel post, Trump ha chiesto all’Avana di negoziare “prima che sia troppo tardi”.
“Cuba ha vissuto, per molti anni, grazie a grandi quantità di PETROLIO e DENARO provenienti dal Venezuela. In cambio, Cuba ha fornito ‘servizi di sicurezza’ agli ultimi due dittatori venezuelani, MA NON PIÙ!”, ha affermato il presidente americano.
“…THERE WILL BE NO MORE OIL OR MONEY GOING TO CUBA - ZERO! I strongly suggest they make a deal, BEFORE IT IS TOO LATE. Thank you for your attention to this matter.”- President Donald J. Trump pic.twitter.com/bHEIysJ7q1
— The White House (@WhiteHouse) January 11, 2026
In seguito, il presidente cubano Miguel Diaz-Canel ha affermato, il 12 gennaio, che non ci sono colloqui con il governo degli Stati Uniti, ad eccezione di contatti di natura tecnica limitati al tema delle migrazioni. Diaz-Canel ha evidenziato l’indipendenza del Paese e si è opposto a qualsiasi ingerenza esterna negli affari cubani.
No existen conversaciones con el gobierno de EE.UU, salvo contactos técnicos en el ámbito migratorio.
— Miguel Díaz-Canel Bermúdez (@DiazCanelB) January 12, 2026
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Successivamente all’operazione statunitense in Venezuela, Trump aveva affermato che per Cuba non sarebbe stato necessario “alcun intervento”, aggiungendo:
Similmente, anche il segretario di Stato americano Marco Rubio aveva dichiarato:
L’Avana è un alleato chiave di Caracas. Tuttavia, secondo gli esperti, dopo l’arresto di Maduro gli equilibri potrebbero cambiare e mettere Cuba di fronte a una sfida economica. Secondo quanto annunciato dal governo cubano, a seguito dell’azione militare sono stati uccisi 32 cittadini cubani.