La Lega lancia "Idee in movimento", un'iniziativa politica in programma dal 23 al 25 gennaio 2026 a Roccaraso e Rivisondoli, sulla neve dell'Abruzzo quindi, pensata - anche se questo i dirigenti leghisti non lo diranno mai - come alternativa alle manifestazioni dei partiti rivali, Atreju in primis.
L'evento si inserisce nel calendario di appuntamenti del Carroccio per rilanciare il dibattito interno e con i militanti sulle priorità del centrodestra.
L'iniziativa mira a raccogliere proposte concrete da tutto il Paese.
"Idee in movimento" rappresenta il principale evento invernale della Lega, anche per questo è etichettato come l'"anti-Atreju" del partito, in contrapposizione alla storica kermesse di Fratelli d'Italia.
Quest'anno saranno Roccaraso e Rivisondoli, le due località sciistiche abruzzesi ad ospitare dibattiti, tavole rotonde e momenti conviviali per oltre mille partecipanti previsti, tra militanti, amministratori locali e giovani leghisti.
La scelta delle sedi montane sottolinea il legame del partito con i territori interni e il Nord-Est evuole rafforzare l'immagine di un movimento radicato nelle realtà periferiche.
Matteo Salvini, leader della Lega, ha promosso l'evento come opportunità per "mettere in movimento idee vincenti" e rafforzare le politiche del governo Meloni.
Il "Capitano" per questo si focalizzerà su autonomia regionale e sicurezza.
L'iniziativa segue il successo delle edizioni estive e precede altri appuntamenti leghisti, confermando la strategia di eventi territoriali diffusi.
Sta di fatto che il primo appuntamento verterà sui temi cardine, quelli che più caratterizzano la Lega: sicurezza, immigrazione controllata e riforme fiscali di stampo federalista.
Al centro dei dibattiti, ci sarà anche la proposta di maggiore autonomia per Regioni e Province, con focus su flat tax e taglio delle tasse per le famiglie.
Saranno presentate, inoltre, "idee" raccolte dai gazebo leghisti che saranno organizzati in tutt'Italia. Tutti i nuovi spunti saranno tradotti in mozioni parlamentari.
Non mancheranno poi gli ospiti d'eccezione come i governatori come Zaia e Fedriga, oltre a sindaci del Carroccio e i ministri.
Il tutto, per discutere di energia, agricoltura e contrasto alla burocrazia Ue.
L'evento chiuderà con un'assemblea per il programma 2026. L'obiettivo è quello di puntare a mobilitare la base in vista già delle prossime amministrative.