12 Jan, 2026 - 12:39

Juventus e la corsa Scudetto: perché la Vecchia Signora può ancora crederci

Juventus e la corsa Scudetto: perché la Vecchia Signora può ancora crederci

La Juventus entra nel girone di ritorno di questa Serie A con una sensazione diversa rispetto ai mesi precedenti. Dopo un avvio complicato, tra risultati altalenanti e un cambio di allenatore che ha stravolto la squadra, i bianconeri guidati da Luciano Spalletti hanno ritrovato una propria identità.

La sfida contro la Cremonese all’Allianz Stadium non è soltanto un’occasione per conquistare tre punti: può rappresentare il primo passo concreto per riaprire la corsa Scudetto.

Con le rivali principali che hanno rallentato nel weekend e una squadra finalmente compatta e determinata, la Juventus ha gli strumenti per sorprendere e dimostrare che il titolo non è ancora fuori portata.

La Juventus può davvero rientrare nella corsa Scudetto?

La risposta, sebbene cauta, è sì: la Juventus può ancora crederci, anche se la strada resta in salita. La squadra ha ritrovato fiducia e continuità sotto la guida di Spalletti, dimostrando di saper reagire ai momenti difficili e di avere una mentalità più propositiva.

La Vecchia Signora gioca con maggiore sicurezza, conosce i propri punti di forza e sembra aver ritrovato quella fame di vittorie che era mancata nelle prime giornate.

In più, le principali rivali per il titolo – Inter, Milan e Napoli – hanno mostrato segnali di fragilità e hanno perso punti preziosi, creando spiragli che la Juventus può sfruttare.

Una vittoria contro la Cremonese potrebbe non solo ridurre la distanza dalla vetta, ma anche dare slancio psicologico per il girone di ritorno, dimostrando alla squadra e ai tifosi che il sogno Scudetto, seppur difficile, resta vivo.

Spalletti ha trasformato la Juventus: la mentalità vincente torna protagonista

Quando Luciano Spalletti ha preso in mano la squadra, la Juventus sembrava un gigante addormentato. Le difficoltà accumulate nei mesi precedenti, tra risultati negativi e assenza di continuità, avevano spento le ambizioni di Scudetto. Ma l’ex commissario tecnico della Nazionale ha lavorato con decisione su due aspetti fondamentali: il gioco e la testa dei giocatori.

In campo si nota subito la differenza: la squadra è più solida, compatta e aggressiva nei momenti chiave della partita.

La difesa è tornata a essere un muro difficile da superare, mentre l’attacco ha ripreso fluidità e creatività. Ma il vero salto è mentale: la Juventus sembra avere nuovamente la convinzione di poter vincere anche quando la partita si fa difficile. È questa mentalità, spesso decisiva in campionati equilibrati come quello attuale, che permette di sperare ancora nello Scudetto.

Il lavoro di Spalletti non si limita al piano tattico. Ha saputo infondere fiducia ai giovani e responsabilità ai leader della squadra, creando un equilibrio tra esperienza e freschezza. Questo mix rende la Juventus più preparata ad affrontare la lunga rincorsa che l’aspetta nel girone di ritorno.

Cremonese all’Allianz: l’occasione perfetta per rilanciare la corsa

Il calendario sorride ai bianconeri: affrontare la Cremonese in casa è una possibilità concreta di mettere pressione alle rivali. Non si tratta di una partita semplice: la squadra di Davide Nicola ha dimostrato in più occasioni di avere carattere e organizzazione, capace di mettere in difficoltà squadre più quotate. Tuttavia, la differenza di qualità tra le due rose è evidente.

Una vittoria non sarebbe solo un ritorno ai tre punti: servirebbe a consolidare la nuova identità della Juventus, rafforzare la fiducia del gruppo e inviare un messaggio chiaro alle avversarie.

Con Inter, Napoli e Milan che hanno lasciato punti nel weekend (anche se hanno ancora una partita di campionato da recuperare), la Vecchia Signora ha l’opportunità di ridurre il gap dalla vetta e dimostrare che il sogno Scudetto, pur difficile, è ancora vivo.

Inoltre, il fattore Allianz Stadium non va sottovalutato. I tifosi possono diventare un vero e proprio dodicesimo uomo, spingendo la squadra nei momenti critici e trasformando una partita sulla carta semplice in un trampolino per la rincorsa al titolo.

Perché la Juventus può davvero sorprendere tutti

Se si guarda oltre la classifica, ci sono motivi concreti per credere che la Juventus possa riaprire la corsa Scudetto.

 

La squadra gioca con sicurezza e determinazione, ha ritrovato continuità di risultati e mostra una mentalità che sembrava perduta. 

Ogni punto guadagnato sulle prime tre in classifica ha un valore doppio: non solo avvicina la Juventus, ma mette pressione diretta alle rivali, costringendole a non poter più sbagliare.

La storia del club insegna che i bianconeri non mollano mai, e che spesso partite e momenti decisivi cambiano il corso di un campionato. Il mix tra forma ritrovata, calendario favorevole e mentalità vincente rende la rincorsa concreta, anche se impegnativa. La Juventus può ancora sorprendere e dimostrare che il titolo, pur lontano, non è un obiettivo impossibile.

 

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