Sono trascorsi quasi due anni dalla scomparsa di Giorgio, il 41enne di cui si sono perse le tracce l’11 maggio 2023 a Bovezzo, in provincia di Brescia.
Da quel pomeriggio, dell’uomo non si hanno più notizie e il suo caso resta ancora aperto, alimentando l’angoscia dei familiari, che temono possa essersi trovato in difficoltà.
Il tempo trascorso non ha portato risposte certe e il silenzio che avvolge la vicenda continua a pesare.
Le ricerche erano state avviate immediatamente dopo la denuncia di scomparsa, ma a distanza di mesi non è emerso alcun elemento decisivo che permetta di chiarire cosa sia accaduto dopo il suo allontanamento.
Giorgio viveva con i genitori a Bovezzo (Brescia). Nel pomeriggio di giovedì 11 maggio 2023 è uscito di casa a bordo della propria auto senza fornire indicazioni precise sulla destinazione.
Da quel momento non ha più fatto rientro e i familiari, non riuscendo a mettersi in contatto con lui, hanno lanciato l’allarme. Un elemento che ha destato ulteriore preoccupazione è il fatto che il suo telefono cellulare risulti spento.
Nel corso delle ricerche, la sua auto – una Fiat Panda di colore bianco – è stata ritrovata in Val Dorizzo, nel territorio comunale di Bagolino (Brescia).
Dell’uomo non vi era alcuna traccia nei dintorni, aprendo a diversi interrogativi sugli spostamenti successivi.
Giorgio ha 38 anni, corporatura normale, è alto circa 1 metro e 70, ha occhi castani e capelli neri.
Al momento dell’allontanamento indossava un giubbino di pelle nero, un maglione blu con righe orizzontali bianche e un paio di jeans.
Dettagli che potrebbero risultare utili in caso di segnalazioni o ricordi legati a possibili avvistamenti.

Chiunque ritenga di aver visto Giorgio o sia in possesso di informazioni utili è invitato a contattare immediatamente il numero di emergenza 112, specificando di essere a conoscenza del caso.
Anche una segnalazione che può apparire marginale potrebbe rivelarsi fondamentale per ricostruire gli ultimi movimenti dell’uomo e contribuire a fare luce su una scomparsa che, a distanza di quasi due anni, resta ancora senza risposte.