Sono passati ormai quindici giorni dalla scomparsa di Melissa Manfredi, la quindicenne che si è allontanata da Ostia il 27 dicembre 2025, e l’apprensione della famiglia cresce di ora in ora.
L’assenza prolungata della ragazza sta lasciando i genitori in uno stato di profonda angoscia e dolore.
La mamma di Melissa, stremata dall’attesa e dalla mancanza di risposte, ha deciso di rivolgere un appello diretto alle istituzioni affinché l’attenzione sul caso resti alta e non venga mai abbassata la guardia.
La denuncia di scomparsa è stata regolarmente formalizzata e le forze dell’ordine sono tuttora impegnate nelle ricerche.
Al loro fianco continua a operare anche il Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV, che supporta la famiglia e raccoglie segnalazioni utili.
Tag24 ha raccolto in esclusiva l'appello della madre, che attraverso il nostro quotidiano chiede risposte, attenzione e interventi concreti per porre fine a questa dolorosa attesa.
Si precisa che le informazioni contenute in questo articolo provengono da una comunicazione diretta tra Tag24 e la madre della giovane.
«Da quando Melissa è scomparsa viviamo in uno stato di costante angoscia: siamo estremamente preoccupati e non riusciamo più a trovare pace», racconta il genitore.
«I giorni passano e la paura aumenta, perché stiamo parlando di una ragazza di soli quindici anni lontana da casa da troppo tempo. Il pensiero che possa accaderle qualcosa di brutto ci accompagna in ogni momento della giornata».
«Negli ultimi giorni abbiamo ricevuto diverse segnalazioni di possibili avvistamenti a Torino», prosegue.

«Per questo rivolgiamo un appello chiaro a tutti: se qualcuno dovesse vedere Melissa, chiediamo di contattare immediatamente il servizio di emergenza al 112, specificando di essere a conoscenza della vicenda».
«Temiamo che Melissa possa trovarsi insieme al suo fidanzato, un ragazzo di origine tunisina più grande di lei: negli ultimi giorni sarebbe stata vista proprio in sua compagnia», spiegano i familiari.
«Non possiamo escludere che stia continuando a spostarsi utilizzando autobus, treni o altri mezzi di fortuna».
«Per questo motivo rivolgiamo un appello anche ai controllori e al personale delle società di trasporto, affinché prestino la massima attenzione e segnalino immediatamente eventuali avvistamenti».
«Rivolgiamo un appello diretto alle istituzioni affinché ci aiutino il prima possibile a mettere Melissa in sicurezza e a riportarla a casa», spiegano i genitori.
«Parliamo di una ragazza minorenne: fino al compimento dei diciotto anni è sotto la nostra tutela e non può restare lontana dalla famiglia. Abbiamo bisogno che le autorità accelerino ogni passaggio utile al suo ritrovamento», sottolineano con forza.
«Sono ormai passate due settimane dalla sua scomparsa e, con il passare dei giorni, il rischio che possa accadere qualcosa di grave aumenta».
«Chiediamo a chiunque abbia responsabilità di mettersi nei panni di un padre e di una madre e di fare tutto ciò che è giusto per aiutarci».
Infine, l’appello è rivolto anche al giovane che si troverebbe con Melissa: «Rammentiamo che, sebbene l’allontanamento possa essere stato volontario, è attiva una denuncia di scomparsa»,
«Ogni giorno che passa la situazione diventa più grave dal punto di vista legale. C’è ancora il tempo per fare la cosa giusta e permettere a nostra figlia di tornare a casa», concludono.