10 Jan, 2026 - 18:00

Cambiaghi espulso in Como-Bologna: quante giornate di squalifica rischia?

Cambiaghi espulso in Como-Bologna: quante giornate di squalifica rischia?

Il match tra Como e Bologna è stato caratterizzato da momenti di grande tensione, tra episodi discussi e decisioni arbitrali che hanno acceso le proteste in campo. L’espulsione di Cambiaghi e la revoca del rigore inizialmente assegnato al Como hanno dato il via alle polemiche, con l'arbitro che ha faticato a gestire la situazione.

Al 57' Van der Brempt ha infastidito Cambiaghi a palla lontana. L’esterno del Bologna, girato di spalle, ha reagito alzando il gomito per liberarsi dall’avversario. Il VAR ha subito richiamato l’arbitro al monitor e Cambiaghi è stato espulso per “condotta violenta”. Tuttavia, la volontarietà del gesto non è sembrata chiara e restano dei dubbi sulla decisione. 

Quante giornate di squalifica rischia Cambiaghi?

La squalifica di Cambiaghi dovrebbe essere di almeno due giornate. Con ogni probabilità l'esterno del Bologna salterà le gare contro Verona e Fiorentina, fondamentali per la rincorsa verso l'Europa. 

L’espulsione e la conseguente squalifica sono diventate subito temi di dibattito tra tifosi e addetti ai lavori, considerando la gravità del gesto e l’impatto sulle prossime partite. D'altronde la condotta violenta viene punita con almeno due turni di stop e l'ex Empoli rischia di rimanere out anche contro il Genoa. 

Il rosso col Como

L’episodio è avvenuto al 59' durante una rimessa laterale: Van der Brempt ha spinto leggermente Cambiaghi, che ha reagito allargando il gomito e colpendo il difensore sul viso. Inizialmente Abisso lo ha ammonito, prima dell’intervento del VAR e della on-field review. 

Dopo la revisione, la decisione finale è stata quello di assegnare il cartellino giallo a Van der Brempt e il rosso a Cambiaghi per condotta violenta. L'intervento è sembrato subito antisportivo, anche se la dinamica resta dubbia. Guardando bene le immagini, infatti, sembra quasi che l'esterno faccia quel movimento senza accorgersi dell'arrivo dell'avversario. Nonostante ciò, l'espulsione è sembrata fin da subito la decisione più corretta da prendere. 

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