10 Jan, 2026 - 15:11

Parma, bimba di 13 mesi muore per meningite: ricoverata da dicembre, vani i tentativi di salvarla

Parma, bimba di 13 mesi muore per meningite: ricoverata da dicembre, vani i tentativi di salvarla

La febbre alta, poi la corsa disperata con i genitori tra ambulatori e ospedali, fino al ricovero finito nel modo più tragico. Una bimba di tredici mesi è morta lo scorso primo gennaio all'ospedale Maggiore di Parma a causa di una meningite da pneumococco. Ricoverata da giorni, era peggiorata progressivamente nonostante i tentativi dei medici di curarla.

Il ricovero e l'aggravarsi delle condizioni

La bimba sarebbe stata ricoverata all'ospedale Maggiore di Parma il 21 dicembre scorso. In precedenza, secondo quanto ricostruito dall'agenzia Ansa, i genitori l'avevano portata con la febbre alta dal pediatra, che, considerata la situazione, aveva consigliato loro di accompagnarla in un pronto soccorso del territorio reggiano.

Dopo il primo accesso ospedaliero, i sanitari ne avevano poi disposto il trasferimento. Nei giorni successivi al ricovero nella struttura parmense, il suo quadro si sarebbe progressivamente aggravato. Fino a quando, il primo gennaio, i medici che l'avevano presa in cura sperando di poterla salvare non avrebbero potuto far altro che constatarne il decesso. 

La bimba è morta a causa di una meningite

La causa della morte sarebbe, stando ai primi riscontri medici, un'infezione batterica dovuta a una meningite da pneumococco. Infezione che avrebbe avuto un decorso particolarmente aggressivo, innescando in breve tempo conseguenze irreversibili sia sul sistema nervoso centrale che su quello cardiocircolatorio della piccola. 

Dolore a Bibbiano, in provincia di Reggio Emilia

Nata in Italia da genitori indiani, la bimba viveva a Bibbiano, nella Val d'Enza, in provincia di Reggio Emilia, dove la notizia della sua morte ha suscitato sgomento e dolore. "Riposa in pace angioletto", scrive ora qualcuno sui social. Altri pregano per la sua famiglia: "Penso ai suoi genitori, che strazio". Ma non mancano i commenti degli utenti no vax, simili a quelli comparsi online dopo la morte del piccolo Leonardo a Castelfranco, avvenuta lo scorso marzo. 

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