10 Jan, 2026 - 12:07

Il Cervello torna con “Volare”: feat. Olly Riva (Shandon) e l'arte di Miguel Ángel Martín

Esclusiva di
Tag24
Il Cervello torna con “Volare”: feat. Olly Riva (Shandon) e l'arte di Miguel Ángel Martín

Il 9 gennaio 2026 Il Cervello è tornato con “Volare”, il nuovo singolo che lo vede affiancato da due ospiti d’eccezione: Olly Riva e Marcello Aloe, membri rispettivamente degli Shandon e dei The Magnetics.

La canzone, prodotta da Louis Littlebrain, è disponibile su tutte le principali piattaforme di streaming digitale, tra cui Apple Music, che ha inserito il brano nella playlist editoriale “Rock Italiano”, oltre a Spotify, Deezer e YouTube Music.

“Volare” è un brano potente e viscerale che unisce punk rock, rap ed elettronica, raccontando il desiderio profondo di inseguire i propri obiettivi nonostante le difficoltà e gli ostacoli imposti dalla vita.

Tra strofe dal rap serrato, sonorità new wave e un ritornello punk rock diretto ed emotivo, il pezzo si muove come una spinta verso l’alto: una reazione istintiva contro i limiti della realtà e contro tutto ciò che tenta di frenare il cambiamento.

Tag24 ha intervistato in esclusiva Il Cervello, ripercorrendo con lui la genesi di un brano che si inserisce come una proposta forte e originale nel panorama alternative italiano.

Il Cervello feat Olly Riva (Shandon): come nasce "Volare"

«Quando ho scritto il testo di Volare, riascoltando più volte la prima bozza del ritornello, l’avevo già immaginata nella mia testa con la voce di Olly Riva», racconta l’artista.

«La canzone parla di una persona che è stanca di restare con i piedi per terra, sospesa tra il desiderio di “prendere il volo” e la paura di farlo davvero. Alla fine sceglie di saltare nel vuoto, di uscire dalla propria zona di comfort e andare incontro a nuovi orizzonti».

«Da anni leggo i tarocchi e, per me, questo brano rappresenta simbolicamente il passaggio dall’Appeso al Mondo: il coronamento di un primo obiettivo e l’inizio di una nuova fase», sottolinea.

La produzione del brano

«La canzone è stata prodotta da Luigi Cervellini, in arte Louis Littlebrain, che ho scelto per l’intero disco. Ho grande stima di lui e del suo lavoro: come me ama i suoni e la musica in modo viscerale ed è una persona estremamente curiosa. Insieme il lavoro è una ricerca continua di nuove sonorità», spiega.

«Il sassofono è stato suonato da Marcello Aloe, degli Shandon e dei The Magnetics, che ringrazio profondamente. Abbiamo scelto di dare spazio a un timbro solista, lasciando fuori la sezione fiati questa volta: una decisione sonora che ha dato al brano un carattere davvero forte e riconoscibile».

«Ho una visione post-modernista del sound delle mie canzoni. Dal momento che quello che scrivo è il mio mondo messo in musica, cerco di attingere liberamente da tutte le band e le influenze che per me hanno avuto, e continuano ad avere, un’importanza reale», continua.

«Colgo anche l’occasione per ricordare che gli Shandon si esibiranno il 10 gennaio 2026 al festival “Questa è Roma”, una data importante all’interno del tour “Social Suicide”, con cui la band è attualmente impegnata dal vivo», conclude.

L'entrata nella playlist editoriale "Rock Italiano"

«Sì, Volare è entrata nella playlist editoriale Rock Italiano curata da Apple Music ed è stata una bellissima sorpresa. Essere inseriti in uno spazio del genere ci ha reso davvero felici», racconta.

«Olly, inoltre, è stato in passato anche il mio vocal coach. In un momento particolarmente delicato della mia vita artistica mi ripeteva sempre una cosa: do it yourself. È un consiglio che mi ha accompagnato fino a qui e che sento ancora molto mio».

«Siamo tutti musicisti alla vecchia maniera: ci piace suonare strumenti reali, sperimentare senza schemi e soprattutto divertirci mentre facciamo musica», conclude.

La copertina del singolo e dell'album

«Come già accaduto in passato, insieme a Olly Riva – che aveva già partecipato al mio precedente disco La Crisi nel brano Eterni Rivali – ho deciso di affidare la direzione estetica del progetto al fumettista Miguel Ángel Martín, che ha curato le copertine dei singoli e del nuovo album», racconta.

«Alcuni mi hanno chiesto se questa fusione tra musica e fumetto sia ispirata a Caparezza. Tengo a precisare che porto avanti questa visione dal 2021: sono ormai cinque anni che coltivo questo percorso artistico, quindi non nasce certo ora».

«Miguel è un artista a me molto affine: è sempre stato il mio preferito, fin da quando avevo dodici anni. Oggi ne ho trentaquattro ed è naturale che alcune idee possano avvicinarsi alla sua visione, perché fa parte del mio immaginario da sempre».

«Ma, come direbbe Grant Morrison, ognuno porta dentro di sé un mondo che poi trasmette all’esterno: ed è proprio questo che rende ogni percorso unico e inevitabilmente diverso da tutti gli altri», conclude.

Il futuro del progetto? 

In conclusione, abbiamo chiesto al cantante qual è il futuro del progetto e quali saranno i suoi prossimi passi.

«A febbraio arriverà un nuovo singolo, Fantasmi, realizzato in collaborazione con due rapper di Avellino, la mia città: T-Rabbia e Shishaman», anticipa.

«Anche in questo caso la produzione è stata affidata a Luigi Cervellini. Inoltre, nei prossimi mesi uscirà una cover in chiave punk-rock di una serie televisiva molto nota, ma per ora preferisco non svelare ulteriori dettagli».

«Come già avvenuto per Volare, il brano uscirà con Orangle Records/Mendaki e sarà distribuito da The Orchard», conclude.

 

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