Sono passati otto giorni dalla scomparsa di Tianguang Yang, il trentenne scomparso a Roma nei primi giorni di gennaio 2026.
Del giovane non si hanno più notizie dopo il suo allontanamento dalla zona Pisana e, da quel momento, ogni contatto con le persone che lo attendevano si è interrotto improvvisamente.
La denuncia di scomparsa è stata formalizzata e sul caso sono in corso le verifiche da parte delle autorità competenti.
A supporto delle ricerche è attivo anche il Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV, che sta raccogliendo segnalazioni e collaborando con le forze dell’ordine per favorire il suo rintraccio.
Tag24 ha intervistato in esclusiva un referente dell’associazione per ricostruire i punti salienti di questa delicata vicenda.
«Tianguang si trovava a Roma per un pellegrinaggio e alloggiava in una struttura della zona ovest della Capitale», spiegano dal Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV.
«Aveva comunicato che avrebbe raggiunto l’aeroporto di Fiumicino per rientrare in Cina, ma da quel momento non si sono più avute sue notizie».
«Un elemento che ha contribuito ad aumentare la preoccupazione è il fatto che l’uomo non avesse con sé documenti di riconoscimento, rimasti presso l’alloggio», sottolinea.
Recentemente è arrivata al Comitato una segnalazione ritenuta particolarmente attendibile, già trasmessa alle autorità competenti.
«Abbiamo ricevuto una ricostruzione molto dettagliata che collocherebbe Tianguang a bordo di un treno regionale Trenitalia, sulla tratta Nettuno–Roma Termini, nella mattinata del 7 gennaio», spiegano i volontari.
«Secondo quanto riferito, l’uomo viaggiava con un trolley ed era vestito in modo coerente con l’identikit diffuso. Durante il controllo, sarebbe emerso che non era in possesso di biglietto, né di documenti o denaro per regolarizzare la posizione».
«Sempre secondo la segnalazione, Tianguang sarebbe stato fatto scendere dal convoglio alla stazione di Pomezia – Santa Palomba intorno alle 7:52. La controllora avrebbe inoltre riferito di averlo già incontrato nei giorni precedenti in circostanze simili».

«Queste informazioni sono state immediatamente condivise con la Polizia di Stato e con la Polfer», precisano dal Comitato, «ma al momento non abbiamo ricevuto riscontri ufficiali».
Tianguang Yang è alto circa un metro e ottanta, pesa intorno agli ottanta chilogrammi, ha capelli neri corti e lisci e occhi marroni.
Al momento dell’allontanamento indossava un piumino grigio scuro, pantaloni blu e scarpe di colore beige.
È importante ricordare che non aveva con sé documenti di riconoscimento, dettaglio che rende ancora più urgente un intervento tempestivo in caso di avvistamento.
«Rivolgiamo un appello a chi viaggia abitualmente su quella tratta ferroviaria o possa aver incrociato Tianguang nei giorni scorsi», spiegano dal Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV.
«In particolare, chiediamo alla controllora in servizio su quel convoglio, o a chiunque abbia avuto modo di interagire con lui, di contattarci: anche un dettaglio apparentemente marginale può rivelarsi fondamentale».
È possibile contattare il servizio d'emergenza al 112 e direttamente il Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV al numero 388 189 4493, attivo 24 ore su 24 per segnalazioni e richieste di supporto.