La Fiorentina ha ufficializzato l’arrivo di Marco Brescianini dall’Atalanta nel corso della sessione di calciomercato invernale 2026.
Il nostro nuovo n. 4️⃣????⚜️#forzaviola #fiorentina pic.twitter.com/fEEOOgSct4
— ACF Fiorentina (@acffiorentina) January 9, 2026
Il centrocampista italiano classe 2000, cresciuto nelle giovanili del Milan e con esperienze in Serie A con Frosinone e poi con la Dea, è diventato un nuovo volto della rosa viola con l’obiettivo di rafforzare il centrocampo e dare più qualità e dinamismo alla manovra di gioco in questa parte cruciale della stagione.
L’operazione che ha portato Brescianini a Firenze è stata costruita in modo da bilanciare le esigenze economiche del club viola con la necessità di rinforzare la squadra senza impegnare risorse eccessive nell’immediato.
La Fiorentina ha infatti ufficializzato il trasferimento con la formula del prestito oneroso, versando subito circa 1 milione di euro per assicurarsi il centrocampista fino al 30 giugno 2026.
Il vero “cuore” dell’affare però sta nella clausola legata alla permanenza in Serie A: la società viola ha ottenuto un diritto di riscatto fissato a circa 10 milioni di euro, che diventerà obbligo di acquisto nel caso in cui la Fiorentina riuscisse a mantenere la categoria alla fine della stagione. In questo senso l’investimento complessivo potrebbe aggirarsi attorno agli 11 milioni di euro tra parte fissa e riscatto condizionato, una cifra considerata bilanciata per un giocatore di prospettiva e dalla versatilità tattica.
Il contratto di Brescianini con la Fiorentina riflette la volontà della società di costruire una rosa competitiva senza gravare eccessivamente sul bilancio della stagione in corso.
L’accordo prevede un prestito oneroso con diritto di riscatto, che si trasforma in obbligo di acquisto al verificarsi di condizioni ben precise, prima fra tutte la salvezza della squadra in Serie A entro la fine del campionato.
Questa formula consente alla Fiorentina di testare l’impatto del giocatore sul gruppo e sulle prestazioni collettive, prima di impegnarsi definitivamente sul lungo periodo.
In caso di permanenza in massima serie, Brescianini firmerà un contratto pluriennale con il club gigliato e diventerà a tutti gli effetti un elemento stabile della rosa.
Appena arrivato a Firenze e presentatosi ufficialmente con la maglia viola, Marco Brescianini ha voluto esprimere entusiasmo e grande motivazione per la nuova avventura. In un’intervista rilasciata ai canali ufficiali della Fiorentina ha sottolineato quanto sia stato difficile dire di no a un club con una storia così importante e quanto sia determinato nel voler ripagare la fiducia della società e dei tifosi.
Il centrocampista ha anche parlato delle sue caratteristiche tecniche e tattiche: pur nascendo come mezzala, Brescianini ha spiegato di sentirsi a suo agio in più ruoli del reparto di centrocampo, sia in mediana che in un centrocampo a due.
Ha espresso la disponibilità a giocare dove il mister lo riterrà più utile, mettendo in evidenza la sua volontà di contribuire con inserimenti e intensità, pur non disdegnando anche fasi di copertura e corsa.
Marco Brescianini è un centrocampista di fisicità, dinamismo e buona capacità di progressione palla al piede, doti che lo rendono un acquisto tatticamente interessante per la Fiorentina, soprattutto in un momento in cui la squadra cerca compattezza e equilibrio in mezzo al campo.
Nel corso delle stagioni precedenti ha accumulato esperienza in Serie A con diverse maglie, mostrando qualità individuali che gli hanno permesso di essere protagonista in alcune fasi della carriera, in particolare con il Frosinone prima e con l’Atalanta poi.
Con Fiorentina, Brescianini si candida a diventare un elemento importante per il tecnico Paolo Vanoli, grazie alla sua duttilità, all’attitudine al lavoro senza palla e alla capacità di inserirsi in zona offensiva nei momenti giusti.
Brescianini, pedina utile per la causa viola
L’arrivo di Brescianini alla Fiorentina si inserisce in un piano di mercato chiaro e strategico: una formula di prestito con possibile obbligo di riscatto legato alla salvezza, un investimento iniziale contenuto e una prospettiva di consolidamento se il progetto sportivo dovesse confermare le aspettative. Con il calciatore già integrato nel gruppo e pronto a dare il massimo, la dirigenza viola si aspetta che possa essere una pedina utile nella corsa per mantenere la Serie A