09 Jan, 2026 - 17:40

Bove torna a giocare e riparte dall'Inghilterra: nuova avventura per l'ex viola

Bove torna a giocare e riparte dall'Inghilterra: nuova avventura per l'ex viola

Edoardo Bove è a un passo dal Watford e si prepara a tornare a giocare dopo un anno a dir poco complicato. L’ex centrocampista della Roma ha scelto di rimettersi in gioco lontano dall’Italia, dove spera di lasciarsi alle spalle la paura e i recenti pensieri.

Dopo l’arresto cardiaco del 1 dicembre 2024 e il successivo impianto del defibrillatore sottocutaneo, Bove ha potuto tornare ad allenarsi e a pensare di nuovo al campo. Il Watford di Pozzo gli ha dato un'opportunità e il centrocampista azzurro l'ha colta al volo. 

Bove riparte dalla Premier League: accordo col Watford

Il Watford è pronto a puntare su Bove e l’accordo sembra davvero a un passo. Il club inglese, attualmente sesto in classifica in Championship, ha individuato nell'ex viola il profilo ideale per rinforzare la metà campo. Dopo aver rescisso consensualmente il proprio contratto con la Roma, Bove ha trovato una nuova sistemazione ed è pronto a volare in direzione Regno Unito.

Per lui sarà una vera rinascita, fatta di sensazioni forti e pensieri profondi. Il Watford è guidato da una dirigenza con impronta italiana e rappresenta l’ambiente ideale per ripartire senza eccessive pressioni. D'altronde, il 23enne dovrà ritrovare serenità e confidenza con il campo prima di ogni altra cosa. 

Il calvario dell'ex Fiorentina

Il momento più difficile della carriera di Bove è arrivato il 1 dicembre 2024. Il centrocampista è crollato improvvisamente a terra al 14' di Fiorentina-Inter, colpito da un arresto cardiaco. A causarlo è stata una grave aritmia, probabilmente scatenata da una combinazione di fattori fisici. La rapidità dei soccorsi si è rivelata decisiva e gli ha letteralmente salvato la vita.

Dopo due settimane di ricovero, Bove è stato dimesso dall’ospedale con un defibrillatore cardiaco sottocutaneo e ha iniziato un lungo percorso di accertamenti clinici. Il ritorno in campo col Watford rappresenterà la fine del calvario, che resterà per sempre parte integrante della carriera del giocatore. 

Perché può giocare all'estero

La scelta dell’Inghilterra è legata alle normative sanitarie. In Italia non è consentita l’attività sportiva professionistica per chi convive con un defibrillatore sottocutaneo, soprattutto per i rischi legati ai contatti di gioco.

In molti altri Paesi, invece, esiste una maggiore flessibilità e la possibilità per l’atleta di assumersi la responsabilità della propria scelta. La Championship e il Watford aspettano con ansia Bove, pronto a iniziare un nuovo capitolo della sua vita. 

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